Contenuto sponsorizzato

Neve e ghiaccio in Trentino Alto Adige, sono decine gli autoarticolati bloccati e diverse auto uscite di strada

I vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta sia in Trentino (in allerta arancione) che in Alto Adige (in allerta rossa).  In poche ore i vigili del fuoco di Taio hanno aiutato e trainato una quindicina di autoarticolati. Problemi anche per gli alberi schiantati a terra dal peso della neve 

Pubblicato il - 05 December 2020 - 08:59

TRENTO. Mezzi pesanti bloccati, strade rese impraticabili a causa del ghiaccio e forte nevicate che hanno portato numerosi alberi a schiantarsi a terra.

 

Sono ore di lavoro per i vigili del fuoco sparsi sia in Trentino che in Alto Adige per la forte nevicata che si sta verificando da ieri pomeriggio e che in alcuni casi ha mandato in tilt la viabilità.

 

Ci sono stati incidenti causati proprio dal manto stradale ghiacciato con l'uscita di strada di auto ma anche e soprattutto autoarticolati bloccati.

 

In particolare il corpo di Taio fino a tarda notte è intervento per dare assistenza a diverse persone. Nell'arco di poche ore sono stati aiutati e trainati ben 15 autoarticolati e 6 autovetture, oltre al taglio di svariate piante e alla chiusura della strada vecchia per la frazione di Dardine e della strada di Castel Bragher.

A Selva di Val Gardena sempre a causa della neve e del manto stradale ghiacciato un'auto è uscita di strada ribaltandosi. Le persone che si trovavano all'interno, fortunatamente, sono riuscite ad uscire dal mezzo senza riportare ferite gravi.

Ci sono stati alberi abbattuti per il peso della neve addosso a macchine o a edifici.

 

 

Per quanto riguarda l'Alto Adige oggi è allerta rossa e si prevede nel corso delle prossime ore un peggioramento della situazione.

 

In Trentino, dalle 18 di ieri sera, è allerta arancione. Le criticità sono dovute principalmente a accumuli importanti di neve sul terreno e sui tetti con possibilità di aumento del carico anche a seguito di successive piogge, caduta di rami ed alberi. Vi è poi un aumento del rischio valanghe, smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide.

 

Entro le 12 di oggi, è stato spiegato dalla Protezione Civile, tutte le piste ciclabili o i percorsi pedonali, vicini ai corsi d’acqua, dovranno essere chiusi al traffico.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 January - 11:05

L'Apss conferma l'errore: nell'ospedale di Rovereto sono state somministrate 12 dosi di soluzione fisiologica al posto dei vaccini. A dare la notizia eravamo stati noi de ildolomiti.it, senza ricevere alcuna risposta da parte delle autorità sanitarie. "Gli operatori sono stati informati. Non c'è nessun rischio per i soggetti coinvolti"

22 January - 11:36

Cna-Shv, che da diversi mesi è solerte partner del Comune capoluogo per elaborare misure innovative per la consegna delle merci in centro (piattaforma di interscambio e cargo-bike) e nei quartieri (delivery point presso attività commerciali esistenti), insiste sulla necessità di rendere fluida l’attività dei corrieri e dei mezzi aziendali, e la mobilità in generale, ma non certo per agevolare alternative al preziosissimo commercio di vicinato”

22 January - 05:01

Ad alcuni sanitari, invece della prima dose del vaccino, è stata somministrata per errore una semplice soluzione fisiologica. Ora, anziché presentarsi per il richiamo dovranno essere sottoposti a un test sierologico per capire chi ha ricevuto il vaccino e chi no (QUI L’AGGIORNAMENTO E LA CONFERMA DELL’ERRORE DA PARTE DELL’APSS)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato