“Non ci si può immergere alle 21 di sera”, dopo l’incidente il sindaco vieta le immersioni nel lago di Garda
Immersioni sospese fino al 17 maggio, questa la decisione del sindaco Stefano Nicotra dopo il grave incidente che ha visto un sommozzatore rischiare di perdere la vita nelle acque del lago di Garda
TORRI DEL BENACO (VR). “Alla luce di ciò che è accaduto ieri sera ho firmato un’ordinanza per sospendere dell’attività sportiva subacquea da oggi fino al 17 maggio”, così il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra dopo l’incidente avvenuto ieri, 7 maggio (QUI articolo).
“Non ho dormito perché ho seguito la scena in prima persona – ha aggiunto il primo cittadino – non si può immergersi introno alle 21 di sera, è giusto fare delle regole a questo gioco non ci sto”. Il riferimento è all’incidente avvenuto ieri quando un giovane sommozzatore 28enne è stato colpito da un malore mentre si trovava a 20 metri di profondità.
“Il giovane era sceso per la prima volta nelle acque del Garda – ha spiegato Nicotra – ed è stato aiutato dal suo istruttore ad uscire dall’acqua oltre che da tre cittadini di Torri del Benaco che fortunatamente erano sul posto e hanno aiutato a portarlo fuori e a praticare il massaggio cardiaco”. Cittadini, soccorritori, vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine ringraziati per il loro intervento.
Un intervento che si è rivelato fondamentale in attesa dell’arrivo dell’eliambulanza che ha trasportato in codice rosso il giovane 28enne che al momento si trova all’ospedale di Brescia dove è stato ricoverato con una sindrome da decompressione.














