Contenuto sponsorizzato

Palazzo Trentini piange l'ex dirigente Camillo Lutteri. Il presidente Kaswalder: "Competente, pacato e al di sopra delle parti"

Si è spento all'età di 68 anni l'ex dirigente del servizio legislativo del Consiglio provinciale di Trento Camillo Lutteri. Figlio di un sindaco di Arco e presidente della Provincia, aveva cominciato a lavorare nell'ente pubblico già nel 1979, assumendo la carica di dirigente nel 1987, fino al suo pensionamento arrivato nel giugno 2017. Il presidente Kaswalder: "Ricordo senza macchia, di professionista retto, capace e inappuntabile"

Pubblicato il - 16 settembre 2020 - 12:33

ARCO. “Competente, preciso, pacato, rispettoso dei ruoli di ciascun interlocutore”. Lo ricorda così Walter Kaswalder, presidente del Consiglio provinciale di Trento. Camillo Lutteri, classe 1952, si è spento ieri sera nella sua nativa Arco, città di cui suo padre era stato sindaco. Dirigente legislativo nel Consiglio provinciale di Trento dal 1987 al 2017, aveva cominciato a lavorare nell'ente provinciale ancora nel 1979, assunto in concorso come funzionario per la giunta e in particolare l'assessorato alla Sanità.

 

Passato poi all'area giuridico-legale del Consiglio, a Palazzo Trentini ci sarebbe rimasto fino al pensionamento, giunto proprio il primo giugno del 2017. Il destino beffardo si è portato via Lutteri, però, dopo poco più di 3 anni dal collocamento a riposo, giunto a seguito di 42 anni di lavoro. Il momento in cui lasciò il Consiglio viene ricordato dal presidente Kaswalder in una nota rilasciata proprio a seguito della triste notizia.

 

“Fu salutato con affetto e riconoscenza - scrive il presidente del Consiglio provinciale – per l’autorevolezza garantita in tutti gli anni di guida degli uffici che in via Manci a Trento garantiscono all’assemblea legislativa provinciale la correttezza formale e giuridica dei testi normativi e degli atti politici”.

 

“In Consiglio provinciale era arrivato nel 1984, tre anni dopo successe a Pino Morandini alla guida del Servizio legislativo - conclude - dispiace profondamente che il suo pensionamento sia stato così breve e segnato dalla malattia. Di lui – figlio tra l’altro del Camillo Lutteri sindaco di Arco e poi presidente del Consiglio provinciale nella IV legislatura - resta un ricordo senza macchia, di professionista retto, capace e inappuntabile”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 10:50

Dove è passato Salvini la Lega ha perso (o al massimo è andata al ballottaggio) e anche chi ha cercato di portare il Patt verso quella sponda, come il presidente Panizza, è stato bocciato anche a casa propria. Gli errori del segretario Bisesti sono stati evidenti in tutti i campi ma Fugatti c'ha messo del suo con l'incredibile (ed effettivamente non credibile) annuncio del concerto di Vasco per il prossimo anno

23 settembre - 01:29

Se il Pd è il primo partito, la lista di Ianeselli è il secondo nel blocco del centrosinistra autonomista a quota 7,94%, tallonato dal Patt e poi da Futura. Nel centrodestra fa due consiglieri Fratelli d'Italia e tre la lista Trento Unita Merler Sindaco. La Lega piazza 5 esponenti

23 settembre - 09:09

Il Partito Democratico passa da un 12,6% del 2015 al 6,86 ma cala anche il Patt. Tra gli eletti con il maggior numero di voti ottenuti c'è Daniela Casagrande di Civic@ per Pergine seguita da Carlo Pintarelli (322 voti) di prospettiva Futura e Stefano Tomaselli del Patt con 230 voti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato