Contenuto sponsorizzato

Raffica di incidenti in montagna, uno scalatore perde l'appiglio e precipita mentre due scialpinisti vengono sfiorati da un distacco nevoso e perdono gli sci

Giornata di lavoro per il Soccorso Alpino Trentino. Molti gli incidente che hanno visti protagonisti scialpinisti e scalatori nelle montagne trentine 

Pubblicato il - 07 March 2020 - 19:22

TRENTO. E' stato una giornata di lavoro quella di oggi per il Soccorso alpino trentino. Sono stati diversi, soprattutto nel pomeriggio, gli interventi che hanno visto impegnate le squadre di soccorso trentine per portare in salvo scalatori e scialpinisti.

 

Il caso più impegnati è stato quello avvenuto pochi minuti prima delle 14 e che ha visto coinvolto uno scalatore italiano sulla via La Bellezza di Venere (Coste dell’Anglone, Dro).

 

L’uomo, secondo la ricostruzione fatta, stava procedendo da primo di cordata e si trovava al settimo tiro, quando ha perso l’appiglio ed è precipitato per alcuni metri procurandosi un trauma all’arto inferiore.  I compagni, vedendo quello che è successo, hanno immediatamente dato l'allarme chiamando il Numero Unico per le Emergenze 112. 

 

Sul posto è stato inviato l’elicottero che ha verricellato in parete il tecnico di elisoccorso. Il ferito è stato quindi stabilizzato, recuperato a bordo del velivolo e trasportato fino al campo sportivo di Oltra (Dro), dove l’equipe medica gli ha prestato le prime cure mediche prima del trasferimento in ospedale.

 

A supporto dell’equipaggio dell’elisoccorso anche una squadra della Stazione di Riva del Garda. Nel corso del pomeriggio, si sono susseguiti altri interventi per il recupero di diversi scialpinisti in difficoltà.

 

Verso le 14.45 il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino è stato allertato per il recupero di uno scialpinista con un trauma all’arto inferiore nei pressi di Malga Vallazza (Tonadico) a una quota di circa 2.250 m.s.l.m. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero e trasferito all’ospedale di Cavalese.

 

L’elicottero è intervenuto anche verso le 15.50 per soccorrere uno scialpinista con un trauma all’arto inferiore, 250 metri sopra il lago di Fedaia, e, subito dopo, in Val Duron sotto il rifugio Antermoia per recuperare due scialpinisti illesi che hanno perso gli sci e che non erano più in grado di proseguire autonomamente dopo essere stati sfiorati da un distacco nevoso.

 

Poco dopo le 17, uno scialpinista con un trauma all’arto inferiore è stato recuperato dall’elicottero sul Monte Stivo e poi trasferito in ambulanza all’ospedale Santa Chiara di Trento. Infine, una squadra di soccorritori della Stazione di Madonna di Campiglio ha raggiunto in Vallesinella due snowboarder, illesi, che non erano più in grado di rientrare a valle in autonomia e li ha riaccompagnati a valle in sicurezza.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 aprile - 15:50
A Bolzano si attende il prossimo 26 aprile per le riaperture dei locali, ma anche negli spazi interni. Kompastcher: "L'approccio deve essere [...]
Cronaca
20 aprile - 13:31
Nel mirino anche l'ultima delibera della Pat per le aperture all'esterno: "La Giunta ha dato un contentino ridicolo: le temperature nelle [...]
Cronaca
20 aprile - 15:36
E' successo in A22 all'altezza di Chiusa. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i soccorsi sanitari
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato