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Trento
01 maggio | 19:55

Dall'escursionista che trova la neve in cima e ha un attacco di panico alla rocciatrice colpita alla testa da una scarica di sassi, 1 maggio di lavoro per il soccorso alpino

Numerosi gli interventi del soccorso alpino nella giornata di giovedì 1 maggio. Tra le attività più significative quelle per un parapendio precipitato, una scalatrice colpita da una scarica e un'escursionista che ha accusato una crisi di panico

Dall'escursionista che trova la neve in cima e ha un attacco di panico alla rocciatrice colpita alla testa da una scarica di
di Redazione

TRENTO. Un 1 maggio impegnativo per il soccorso alpino, numerosi gli interventi in quota. Tra le attività più significative quelle per un parapendio precipitato, una scalatrice colpita da una scarica e un'escursionista che ha accusato una crisi di panico.

 

Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 1 maggio, un pilota di parapendio olandese di 51 anni è precipitato per una ventina di metri durante le fasi del decollo a Vetriolo Terme.

 

Nell'incidente il 51enne è finito a terra sul prato nella zona sottostante l'area del decollo. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero che è atterrato nei pressi del luogo dell'incidente. L'infortunato è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso del soccorso alpino e dall'equipe sanitaria, per essere stabilizzato, imbarellato e trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento. Non è stato necessario l'intervento degli operatori della Stazione di Levico, pronti in piazzola per dare eventuale supporto. Presenti anche i vigili del fuoco (Qui articolo).

 

Poco prima delle 14 si è reso necessario un altro intervento per una scalatrice austriaca di 27 anni colpita alla testa da una scarica di sassi mentre stava affrontando il quarto tiro della via "La Bellezza di Venere" alle Coste dell'Anglone in Valle del Sarca (Dro), insieme a un compagno di cordata.

 

La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata da un'altra cordata che si trovava poco lontano. Gli operatori hanno chiesto l'intervento dell'elicottero che, dopo aver individuato la cordata in parete con un sorvolo, è scesa al campo sportivo di Oltra per imbarcare a bordo un operatore della locale Stazione di Riva del Garda. Poi il soccorritore e il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino sono stati verricellati in parete e hanno raggiunto la persona infortunata, rimasta sempre cosciente.

 

Dopo una valutazione delle sue condizioni sanitarie, in collaborazione con il medico dell'equipe dell'elisoccorso, la donna e il suo compagno di cordata sono stati recuperati a bordo dell'elicottero con il verricello. L'infortunata è stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti. 

Intorno alle 16.15 la Centrale unica per le emergenze 112 è stata allertata per soccorrere un'escursionista italiana di 27 anni, colta da un attacco di panico a cima Costa Media del Carega (Ala).

 

L'escursionista si trovava da sola in cresta, a una quota di circa 2.000 metri, senza essere più in grado di proseguire in autonomia a causa della presenza di neve. L'elicottero è volato in quota e, con il supporto del tecnico di elisoccorso del soccorso alpino, ha recuperato l'escursionista a bordo, per trasferirla a valle in sicurezza. Non è stato necessario l'intervento degli operatori della Stazione di Ala del soccorso alpino, pronti in piazzola per dare supporto.

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