Rapinano e prendono a pugni in faccia un uomo. Fermati dalla polizia feriscono alcuni agenti. Arrestati due ragazzi di 24 e 26 anni
La vittima è un cittadino che si trovava in bici nella zona industriale di Bolzano. I due malviventi sono stati fermati nella zona della stazione

BOLZANO. Rapinato e preso a pugni. Sono stati momenti di paura quelli vissuti da un uomo che si trovava in sella alla propria bici nella zona industriale di Bolzano.
Il fatto è successo nel corso di una delle scorse notti. Il ragazzo che stava percorrendo la strada in bici è stato bloccato alle spalle da due persone apparse all’improvviso. Una lo teneva fermo da dietro e gli premeva la mano sulla bocca, al fine di impedirgli di chiedere aiuto, mentre l’altra ha iniziato a frugargli nelle tasche. Ad un certo punto, quando la vittima ha tentato di divincolarsi ha iniziato a riempirlo di pugni al volto.
I criminali, sottratto denaro, chiavi di casa ed altri effetti personali, si sono dati alla fuga nella zona dismessa della ferrovia.
Il rapinato, ancora dolorante, ha chiamato i soccorsi, fornendo una descrizione precisa del vestiario e della via di fuga dei responsabili. A quel punto, mentre le Volanti effettuavano una minuziosa ricerca in zona, la Sala Operativa ha contattato la Polizia Ferroviaria, per cercare di individuare i fuggiaschi con i sistemi di videosorveglianza della Stazione. Questa mossa è risultata vincente, in quanto i rei, ripresi dalle telecamere, sono stati seguiti nei loro passi fino a piazza Verdi. Qui, sempre tenuti sotto controllo dall’occhio elettronico, sono stati raggiunti e bloccati dalle pattuglie della Questura.
Si tratta di due ragazzi di 24 e 26 anni, entrambi con diversi precedenti a carico, non contenti delle loro azioni, hanno opposto resistenza ai poliziotti, ferendone lievemente due. I rapinatori, bloccati e trovati in possesso delle refurtiva, sono stati arrestati in concorso per rapina, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e condotti in carcere. Qui, dopo l’udienza di convalida, sono attualmente detenuti in regime di custodia cautelare.












