Riempiono di botte un 20enne mentre attende l'autobus e poi lo rapinano, i carabinieri riescono a fermare i due responsabili
L'episodio è avvenuto qualche settimana fa a Laives e un protagonista dell'aggressione era stato poco dopo fermato. Nelle scorse ore i carabinieri sono riusciti a risalire anche al secondo responsabile

BOLZANO. Aveva suscitato grande sgomento la brutale aggressione subita da un giovane meranese alcune settimane fa a poca distanza da un locale notturno di Lana. (QUI L'ARTICOLO)
La notte di sabato 09 ottobre un ventenne meranese, che si trovava in fila per prendere un bus navetta che lo avrebbe riportato a casa al termine di una serata trascorsa con gli amici, veniva aggredito e rapinato da alcuni sconosciuti che, dopo averlo colpito con calci e pugni, gli avevano sottratto portafogli, cellulare e orologio.
L’immediato intervento dei Carabinieri, allertati dalla vittima attraverso il numero unico 112, aveva permesso ai militari dell’Arma di mettersi immediatamente sulle tracce dei rapinatori e grazie alla descrizione fornita dal giovane erano riusciti a fermare uno degli autori.
La serrata attività d’indagine dei Carabinieri della Stazione di Postal è proseguita anche nei giorni seguenti e ha consentito, grazie alla tenacia dei militari dell’Arma, di arrivare anche al secondo aggressore, un giovane meranese, anch’egli denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per rapina aggravata in concorso.

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