Aggressione alla fermata del bus, giovane gettato a terra, riempito di calci e pugni e derubato di cellulare, portafoglio e orologio
Vittima una giovane di Merano che si trovava vicino a un locale pubblico di Lana ed era in fila per prendere un bus navetta che lo avrebbe riportato a casa

LANA. Gettato a terra mentre attendeva il bus all'alba, preso a calci e derubato del portafoglio, del telefonino e anche dell'orologio. Vittima un giovane originario di Merano che si trovava vicino a un locale pubblico di Lana ed era in fila per prendere un bus navetta che lo avrebbe riportato a casa.
Improvvisamente però è stato accerchiato da un gruppo di giovani che lo hanno strattonato e gettato a terra per essere poi colpito con calci e pugni. Gli sconosciuti mentre lo colpivano gli hanno sottratto portafogli, telefonino e pure l’orologio. Dopodiché si sono dileguati.
La vittima altro non ha potuto fare che chiamare i carabinieri. All’arrivo della pattuglia, grazie alla descrizione fornita dal giovane, i militari sono riusciti a fermare uno dei balordi autori dell’aggressione.
Lo hanno perquisito ma addosso non aveva refurtiva. Il tunisino, meranese, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per rapina aggravata in concorso.
I carabinieri di Lana, Postal e Merano stanno indagando per giungere all’identificazione dei suoi complici.













