Contenuto sponsorizzato
Trento
10 agosto | 12:18

Rapina un minorenne alla stazione degli autobus ma viene fermato e riconosciuto grazie alla foto scattata dalla vittima, arrestato un 28 enne

L'uomo è stato riconosciuto grazie alla fotografia mentre si trovava in mezzo ad un gruppo di turisti, sono in corso le indagini per individuare il suo complice

Rapina un minorenne alla stazione degli autobus ma viene fermato e riconosciuto grazie alla foto scattata dalla vittima

RIVA DEL GARDA. Rapina un ragazzino di 14 anni alla fermata dell'autobus in un comune del bresciano, ma poche ore dopo viene individuato e arrestato dai carabinieri a Riva del Garda.

 

I fatti risalgono al 29 luglio e ad essere sottoposto ad un provvedimento di fermo è stato un ventottenne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti per delitti contro il patrimonio, perchè ritenuto responsabile del reato di concorso in rapina aggravata.

 

Nel dettaglio, tutto ha avuto inizio nella mattinata dello stesso giorno quando il minorenne vittima della rapina stava rientrando a casa da un'attività agonistica e, arrivato alla stazione degli autobus, ha notato due giovani che stavano dormendo nei pressi di una pensilina e, preoccupato da tale presenza, ha scattato loro una foto inviandola alla madre.

 

Qualche minuto dopo i due ragazzi si sono svegliati e si sono avvicinati al quattordicenne e, mentre uno di loro bloccava la vittima l'altro, mostrando un coltello che sporgeva dalla sua cintura, gli ha intimato di non gridare e di consegnargli i propri occhiali del valore di circa 250 euro, salendo in seguito sullo stesso autobus del ragazzino per impedire che potesse chiedere aiuto.

 

Arrivato alla fermata più vicina alla propria abitazione, il minore è sceso dal mezzo mezzo e ha chiamato la madre, mentre i due malviventi hanno proseguito la corsa sul pullman in direzione di Riva del Garda.

 

Dopo la chiamata d'emergenza i carabinieri, in possesso della fotografia scattata dal quattordicenne prima dell'aggressione, si sono subito messi sulle tracce dei due giovani e due pattuglie sono state inviate alla stazione degli autobus di Riva del Garda: pochi minuti dopo la richiesta di intervento, nei pressi di un gruppo di turisti i militari hanno notato un uomo vestito come uno dei due aggressori, riuscendo a bloccarlo prima che potesse darsi alla fuga.

 

Dopo essere stato riconosciuto dalla vittima, il ventottenne è stato sottoposto ad un fermo di indiziato di delitto e condotto al carcere di Trento: successivamente, nella giornata del 2 agosto, il provvedimento di fermo è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Rovereto che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere in attesa del processo.

 

Sono tutt’ora in corso le indagini finalizzate all’identificazione e all’individuazione del complice e al recupero della refurtiva.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 17:42
Momenti concitati si sono vissuti nella mattinata di oggi - domenica 9 agosto - poco sopra l'abitato di Tiarno di Sotto, in val di Ledro. Le [...]
Cronaca
| 09 agosto | 17:23
La Protezione civile ha emesso un'allerta. Un'altra settimana di caldo fino a dopo Ferragosto. Nei fondovalle sono attese temperature [...]
Cronaca
| 09 agosto | 16:53
La macchina dei soccorsi è stata attivata due volte in circa un'ora per gli incidenti lungo il circuito. Due persone, un 12enne e un 26enne, sono [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato