Riempie di calci e pugni la moglie di 20 anni e la minaccia con un coltello davanti alla figlia. Arrestato il marito 30enne per maltrattamenti
Durante l'ennesima lite in piena notte un vicino di casa ha lanciato l'allarme e ad intervenire sono stati immediatamente i carabinieri

VERONA. Ha riempito di pugni e calci la moglie minacciandola anche con un coltello. Un incubo che per un ragazza ventenne è ora terminato grazie all'intervento immediato dei carabinieri.
Il fatto è avvenuto lo scorso 20 settembre quando, nel corso della notte, poco dopo le 3 la Centrale Operativa dei Carabinieri di Peschiera del Garda ha ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino italiano residente a Bussolengo che riferiva di una violenta lite tra i coniugi vicini di casa. Spiegava di aver ricevuto un messaggio telefonico con il quale la vicina coinvolta chiedeva aiuto.
In poco tempo sul posto sono arrivati i carabinieri. Una volti entrati in casa hanno trovato la ventenne in lacrime che riferiva di essere stata picchiata e minacciata con un coltello da suo marito tra l'altro ancora presente nell’appartamento.
La donna, nel riferire della violenza e delle minacce subite, ha mostrato ai militari le lesioni che le erano state provocate dai calci e dai pugni ricevuti, in particolare un’evidente ferita sul viso.
Ha poi raccontato il periodo buio e triste determinato dalle numerose aggressioni verbali e fisiche che è stata costretta a subire negli ultimi mesi anche alla presenza della figlia minore e che la avevano portata a chiedere la separazione da suo marito il quale, però, non accettava la fine del loro unione.
Sul posto sono poi intervenuti anche i soccorsi sanitari che hanno portato la donna al pronto soccorso. L'uomo è stato portato in caserma e raccolti i dati è stato successivamente arrestato.













