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Scuola, mentre la Giunta fa la passerella per la riapertura di nidi e materne gli insegnanti scendono in strada. Di Fiore (Uil): “Gestione lenta e improvvisata”

Presidio molto partecipato in Piazza Dante, dove gli insegnanti sono scesi in strada per lo sciopero nazionale della scuola e per protestare contro la gestione dell'istruzione da parte della Giunta leghista. E mentre questa si dà alla passerella ripresa dai media nazionali per la riapertura di nidi e materne, i docenti non ci stanno. "Lentezza e improvvisazione, la macchina è ferma. Riaprire subito i tavoli per discutere le modalità per ricominciare in sicurezza"

Di Davide Leveghi - 08 giugno 2020 - 13:31

TRENTO. “Una parola sola, lotta per la scuola”. È questo lo slogan scandito dalla classe magistrale, in piazza davanti al palazzo della Provincia di Piazza Dante per protestare contro la gestione della scuola da parte della Giunta. Scesi in strada nell'ambito di uno sciopero nazionale, i docenti trentini chiedono maggiori tutele e garanzie per la ripresa a settembre del nuovo anno scolastico.

 

Lentezza ed improvvisazione hanno caratterizzato l'approccio della Giunta provinciale alla questione scuola – spiega il segretario di Uil Scuola Trentino Pietro Di Fiore – la macchina è pertanto ferma. E mentre nel resto del Paese si aprono le abilitazioni per incrementare il personale di fronte alle sfide del nuovo anno scolastico, da noi è tutto fermo. Anche le regioni ordinarie hanno compiuto passi che noi non abbiamo fatto”.

 

Ciò che chiediamo – continua – è la riapertura immediata del tavolo di discussione, per ridiscutere i protocolli di sicurezza e immaginare il riavvio dell'anno in settembre. Pensavamo che il Coronavirus avesse insegnato almeno due cose, l'importanza della sanità pubblica e la centralità della scuola per la società. A quanto pare la Giunta ha altre priorità”.

 

Dopo l'approvazione settimana scorsa delle linee guida per la riapertura di asili nido e scuole materne, riapertura che vedrà pochi istituti nelle condizioni di poter davvero offrire il servizio, del malumore arriva anche dal mondo delle scuole d'infanzia. “L'abbiamo visto tutti quel teatrino di Fugatti in televisione – attacca Marcella Tomasi, delegata per le scuole d'infanzia della Uil Trentino – il fatto è che il presidente ha voluto fare il decisionista per accontentare le famiglie, cosa che ci poteva pure stare, ma forse sarebbe stato meglio lavorare per riaprire in sicurezza a settembre. Com'è possibile infatti mantenere le distanze di un metro con i bambini piccoli? Questo è solo un modo di parcheggiare i bambini”.

 

La scuola trentina, d'altronde, già aveva mostrato malcontento verso le modalità con cui l'assessorato all'Istruzione ha gestito una delle più preziose risorse dell'autonomia provinciale nella fase di chiusura, tra promesse altisonanti, silenzi piuttosto pesanti e strafalcioni significativi da parte dell'assessore Mirko Bisesti. Proprio per questo, in concomitanza con la fine dell'anno scolastico 2019/2020, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda, Satos e Delsa hanno deciso di protestare, con due presidi dapprima in piazza Dante e poi di fronte al Commissariato del governo. Proteste caratterizzate, tra l'altro, dal rispetto delle distanze, con gli insegnanti legati in una catena umana con una corda o un metro da sarto.

 

 

In mattinata, intanto, il presidente Maurizio Fugatti, ha trasformato in un evento nazionale la riapertura della scuola dell'infanzia di Novaledo, in Valsugana, intervistato dal programma Mediaset Mattino Cinque. “Insegniamo ai bambini il coraggio della normalità - ha affermato – sono piccoli passi ma estremamente importanti, perché la normalità va riconquistata passo dopo passo con coraggio e senso di responsabilità da parte di tutti. Un ringraziamento va alle insegnanti, a chi le coordina, all'amministrazione comunale e ovviamente ai genitori dei piccoli che hanno creduto in questo percorso”. Nella piccola scuola locale, frequentata da una quarantina di bambini in tutti, saranno 18 coloro che si serviranno dell'apposito servizio provinciale.

 


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