Si ritrova disoccupato e decide di coltivare una piantagione di marijuana, 47enne condannato
L'umo ha visto terminare la propria vicenda giudiziaria con un patteggiamento di 2 anni e 8 mesi con la concessione degli arresti domiciliari

TRENTO. Era stato trovato in possesso di oltre 94 chili di piante di marijuana. Un perito elettronico perginese disoccupato che si era riconvertito decidendo di occuparsi della produzione dello stupefacente, ha visto chiudersi la propria vicenda giudiziaria con un patteggiamento di 2 anni e 8 mesi con la concessione degli arresti domiciliari.
Il sequestro era avvenuto a seguito delle indagini che sono state condotte dal corpo forestale e carabinieri dopo la scoperta di oltre cento piante di marijuana. A quel punto le forze dell'ordine avevano installato delle specifiche fototrappole per monitorare l'area. In questo modo sono riusciti a risalire al proprietario della piantagione. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione del soggetto erano stati trovati anche 25 mila euro.
Ora è arrivata la condanna. L'uomo si trova agli arresti domiciliari.














