Si stacca una valanga all'altezza di una ferrata, l'allarme lanciato da alcuni alpinisti. Soccorsi in viaggio
L'allerta è scattata intorno alle 11.30 di oggi, quando il fronte nevoso si è distaccato da Punta Penia, sul versante trentino della Marmolada. Secondo le prime informazioni, la slavina si è verificata all'altezza dell'attacco della ferrata Rocchetta

CANAZEI. Si è verificata una valanga in val di Fassa e il soccorso alpino è entrato in azione per bonificare l'area e verificare che non ci siano persone coinvolte.
L'allerta è scattata intorno alle 11.30 di oggi, sabato 9 maggio, quando il fronte nevoso si è distaccato da Punta Penia, sul versante trentino della Marmolada.
Secondo le prime informazioni, la slavina si è verificata all'altezza dell'attacco della ferrata Rocchetta.
L'intervento è ancora in corso e le notizie sono ancora frammentarie e parziali.
Sarebbero tre gli alpinisti rimasti coinvolti. Nella prima fase di intervento sono state segnalate due persone rimaste sfiorate dalla coltre di neve e che successivamente sarebbero riuscite a emergere dalla valanga. Non dovrebbero esserci coinvolti ma la le operazioni sono in corso.
Immediato comunque l'allarme e sul posto si sono portate le unità del soccorso alpino e l'elicottero.
I soccorritori hanno messo in sicurezza l'area e hanno avviato la bonifica e le operazioni per escludere la presenza di escursionisti rimasti intrappolati nella valanga.
Il servizio di MeteoTrentino segnala fino a domenica un pericolo valanghe al mattino debole (grado 1) e in aumento a moderato (grado 2) per il riscaldamento nelle ore più calde del giorno.
A causa del rialzo termico sono possibili alcuni distacchi spontanei di neve bagnata a debole coesione, soprattutto oltre i 2.200 metri circa sui pendii ripidi estremi. I punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine.
In alta montagna principalmente nelle zone in prossimità delle creste gli accumuli di neve ventata di più recente formazione sono localmente instabili.

















