Tragedia in montagna, la trentina Giulia Tita precipita per oltre 150 metri e muore a soli 29 anni
L'alpinista è caduta dal sentiero per precipitare circa 150 metri più in basso. Purtroppo l'intervento dei soccorritori si è rivelato vano, la giovane è deceduta sul colpo per le gravi ferite

MOSO DI PASSIRIA. Un'altra tragedia in montagna, la seconda in questa giornata di Ferragosto. Incidente fatale per Giulia Tita, 29enne di Trento, che è precipitata nella salita alla Cima delle Anime in val Passiria.
L'alpinista è caduta dal sentiero per precipitare circa 150 metri più in basso. Purtroppo l'intervento dei soccorritori si è rivelato vano, la giovane è deceduta sul colpo per le gravi ferite.
L'incidente è avvenuto intorno alle 13.30 di oggi, sabato 15 agosto, a quota 3.200 metri. Il tracciato che collega il rifugio Plan e la cima a 3.394 metri è un'impegnativa via di alta montagna al confine tra Alto Adige e Austria.
La 29enne di Trento è precipitata mentre tentava l'ascensione. Immediato l'intervento del soccorso alpino e subito è decollato il Pelikan 1.
I soccorritori hanno messo in sicurezza l'area e si sono portati sul posto, ma la caduta non ha lasciato purtroppo scampo a Giulia Tita.
I rilievi e la ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente è affidata ai carabinieri.
E' il secondo dramma che viene registrato oggi. Questa mattina un basejumper di 33anni è deceduto dopo essere precipitato a Piz da Lec a Corvara (Qui articolo).




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