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Trasportava "olio per lavorare la plastica" ma invece erano 26 tonnellate di gasolio di contrabbando. Denunciato un 44enne

Il fatto è avvenuto a Vipiteno. Trattandosi di gasolio non dichiarato come tale e non sottoposto, quindi, all'accisa, l'uomo si è anche macchiato dell'evasione di 19 mila euro

Pubblicato il - 24 luglio 2020 - 11:40

BRUNICO. Continua la lotta al traffico illecito di prodotti petroliferi. A questo riguardo, nell'ultima settimana i carabinieri di Brunico nell'ultima settimana hanno portato a termine due distinte operazioni.

 

La prima, la scorsa settimana, presso la barriera autostradale di Vipiteno (nei pressi del valico del Brennero), ha riguardato il fermo e l’ispezione di un autoarticolato con targa lituana, proveniente dall’Austria e condotto da un cittadino lituano di 44 anni, che faceva ingresso sul territorio nazionale.

 

Dalla documentazione esibita dall’autista, apparentemente regolare, il prodotto trasportato era “olio per lavorazioni della plastica”, risultava acquistato in Lettonia da parte di un’impresa slovacca ed era diretto a una società italiana. I successivi riscontri sul liquido trasportato hanno confermato gli iniziali sospetti degli agenti, e cioè che non si trattava di olio lubrificante ma di una partita di 26 tonnellate di gasolio da autotrazione (”gasolio sporco”), non dichiarato come tale e non sottoposto, quindi, alla relativa imposta sulla produzione che grava sui prodotti energetici (la cosiddetta “accisa”), con un evasione di questo tributo pari a circa 19.000 euro.

 

Pertanto i carabinieri hanno provveduto al sequestro del gasolio e dell’autoarticolato e denunciato a piede libero l’autista del mezzo per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle accise, che prevede la pena della reclusione da sei mesi a tre anni.

 

Nella seconda operazione, svolta nei giorni scorsi, gli stessi carabinieri di Brunico, durante un’attività di controllo del territorio, hanno individuato, nei pressi del comune di Monguelfo (BZ), un autoarticolato con targa slovacca proveniente dall’Austria.

Gli agenti hanno deciso di fermare il mezzo e di procedere a un’approfondita ispezione, a seguito della quale veniva constatato che il prodotto trasportato era olio lubrificante (il quantitativo era pari a 26 tonnellate) e che lo stesso sarebbe stato certamente ceduto senza il pagamento della prescritta imposta di consumo (ammontante a circa 20.000 euro), atteso che la società che risultava documentalmente destinataria della partita (con sede in Spagna) era totalmente ignara di tale consegna.

I carabinieri hanno provveduto, pertanto, al sequestro dell’olio lubrificante e dell’autocisterna, nonché alla denuncia a piede libero dell’autista del mezzo per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento dell’imposta di consumo.

 

Le operazioni appena descritte testimoniano il costante controllo del territorio svolto dalla Guardia di Finanza, finalizzato al contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti. Nell’ultimo triennio,infatti, i reparti altoatesini hanno sequestrato oltre 410 tonnellate di oli minerali (commercializzati in evasione d’imposta), 32 autoarticolati e denunciato 66 persone.

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