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| 18 mar 2024 | 10:11

Trasportava "liquido anticorrosivo" ma erano 27 tonnellate di gasolio di contrabbando: denunciato

Il conducente, di nazionalità slovacca, alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione del viaggio, ha riferito di non conoscere che tipo di prodotto trasportasse e neppure il luogo esatto di consegna finale

Trasportava "liquido anticorrosivo" ma erano 27 tonnellate di gasolio di contrabbando: denunciato
Foto d'archivio

TREVISO. Sono stati recentemente sequestrati 27mila litri di gasolio di contrabbando, spacciato per liquido anticorrosivo, nonché un autoarticolato utilizzato per il trasporto illecito. E' successo negli scorsi giorni, quando le Fiamme gialle di Treviso hanno denunciato il conducente del mezzo pesante alla Procura della Repubblica per contrabbando di prodotti petroliferi.

 

Il camion, proveniente da una città dell'Ungheria situata nei pressi del confine con l’Austria, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, è stato selezionato, per il suo procedere incerto, dai finanzieri del gruppo di Treviso, nel corso di un controllo, in fascia notturna, al casello autostradale di Venezia Est, importante punto di snodo della viabilità interregionale che, ogni anno, registra il transito, in sola uscita, di oltre 3,5 milioni di veicoli, di cui circa il 16% autoarticolati, in buona parte provenienti dalla cosiddetta “rotta balcanica”.

 

Il conducente, di nazionalità slovacca, alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione del viaggio, ha riferito di non conoscere che tipo di prodotto trasportasse e neppure il luogo esatto di consegna finale, in provincia di Napoli, esibendo una lettera di vettura internazionale riportante l’indicazione del prodotto trasportato, un olio minerale denominato "Anticorrosive Liquid".

 

Il documento di trasporto, inoltre, era accompagnato da un certificato attestante le caratteristiche chimiche dell'anticorrosivo, con tanto di modalità di impiego. Sono state le operazioni di campionamento e analisi speditiva a far emergere che il liquido, custodito in 27 contenitori da 1.000 litri ciascuno, con modalità pertanto oltremodo pericolose, aveva le medesime caratteristiche fisiche del gasolio per autotrazione, conferma poi giunta dal laboratorio chimico dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli di Venezia-Marghera.

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