Dalla Germania all'Italia con 1.300 litri di gasolio di contrabbando sul retro del pick-up: denunciato e multato un 48enne
Le forze dell'ordine hanno rinvenuto 13 taniche da 25 litri e una cisterna di un metro cubo per un totale di 1.325 litri di gasolio

PRATO ALLA DRAVA (BZ). Un operaio austriaco è stato denunciato per traffico illegale di gasolio, dopo essere stato fermato per dei controlli lungo la ss49 della Pusteria in ingresso e in uscita dal territorio italiano.
Nel primo pomeriggio di lunedì 20 luglio, infatti, un grosso pick-up con annesso carrello è stato notato sopraggiungere dai carabinieri in un posto di controllo. Fermato il mezzo, il conducente, un operaio edile carinziano, ha dichiarato di essere intento a trasportare dei materiali sul carrello. Ed in effetti così era, ma l'uomo si era dimenticato di riferire cose avesse nel cassone del veicolo.
Le forze dell'ordine infatti hanno trovato 13 taniche da 25 litri e una cisterna di un metro cubo per un totale di 1.325 litri di gasolio, introdotti in Italia in violazione delle norme doganali e fiscali. Il 48 enne, da Heiligenblut am Großglockner, non è stato in grado di fornire valide e soprattutto lecite ragioni per giustificare la presenza del carburante.
I carabinieri quindi lo hanno sottoposto a sequestro penale e hanno denunciato l’uomo per il reato di sottrazione di prodotti energetici al pagamento dell'accisa, reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa, non inferiore in ogni caso a 7.746 euro.














