Tutti in coda agli impianti da sci, le foto degli assembramenti travolgono di polemiche la Svizzera
L'episodio è avvenuto nell'ultimo fine settimana ed è stato sollevato da un quotidiano locale. Le foto sono immediatamente diventate virali sui social e sono nate numerose polemiche. Il Governo ha deciso di prendere dei provvedimenti

TRENTO. Le immagini di una funivia affollata in piena pandemia stanno scatenando numerose polemiche in Svizzera.
Gli assembramenti, le cui foto stanno spopolando sui social, sono stati registrati alla stazione sciistica di Verbier, nel Canton Vallese.
Il caso è stato denunciato dal giornale locale e ha immediatamente messo in allerta anche il governo che si è subito impegnato a prendere dei provvedimenti.
Questi sarebbero arrivati, secondo quanto riferisce la stampa elvetica, con segnali a terra per il distanziamento e personale aggiuntivo per far rispettare le regole.

Non certamente un buon inizio per la Svizzera dopo la decisione, a differenza di altri Paesi, di aprire immediatamente gli impianti da sci.
Le immagini, nel primo weekend, hanno mostrato una situazione simile a quella che si poteva vedere nel marzo scorso come se nulla fosse successo.
Le foto degli assembramenti sono state condivise su Twitter e riportate sul sito del quotidiano locale Nouvelliste.ch. “Tre settimane dopo Zermatt – si legge – tocca a Verbier fare il giro dei social network con immagini di sciatori che non rispettano le distanze sanitarie”.












