Dalla val Badia al Passo del Tonale code agli impianti sciistici: alto il numero di contagi, ma le piste si riempiono
Da novembre è ripartita l’attività degli impianti sciistici dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia. Tante le persone in coda per le cabinovie, come a La Villa, in val Badia e sul Passo del Tonale. Dal 1 gennaio sono scattate le nuove regole

TRENTO. Dopo la lunga pausa causata dalla pandemia ha proseguito bene l’attività degli impianti sciistici, aperti già da novembre. Per questa stagione però sono diverse le regole in più da seguire tra Green pass e assicurazione obbligatoria. Sono tanti infatti i vacanzieri che il giorno dell’Epifania hanno deciso di passare la giornata in vetta sulle piste da sci, nonostante la curva dei contagi cresca anche in Trentino, con un nuovo picco registrato solo ieri.
La stagione sciistica, ricominciata circa da fine novembre, sembrerebbe essere proseguita bene durante queste vacanze natalizie. Oggi sono state registrate diverse code in alcune località, come agli impianti di La Villa, in val Badia e a Ponte di Legno sul Passo del Tonale.
Come da disposizioni governative infatti, a partire da questa stagione 2021/2022 per poter accedere agli impianti di risalita sarà necessario mostrare la propria certificazione verde.
Non solo, con il decreto numero 40 che mira ad aumentare la sicurezza di chi pratica le diverse discipline sportive invernali in Italia, a partire dal 1 gennaio 2022 è entrato in vigore l'obbligo di assicurazione per ogni sciatore e del casco fino ai 18 anni e il divieto di consumo di alcol mentre si praticano sport invernali.














