Ancora un morto sul lavoro: scivola in una botola e muore sul colpo dopo essere precipitato per una decina di metri
Si tratta dell'ennesimo incidente sul lavoro. Questa volta è avvenuto in una fonderia a Torbole Casaglia, nel bresciano

BRESCIA. Ancora un incidente sul lavoro, ancora una persona che ha perso la vita mentre doveva semplicemente portare a termine la sua mansione. Sarebbe precipitato da una decina di metri l'uomo di 55 anni che oggi è morto tragicamente a Torbole Casaglia, nel bresciano. L'incidente è avvenuto verso le 13.30 nella fonderia di Torbole.
Secondo le prime ricostruzioni l'operaio che lavorava per una ditta esterna di manutenzione, stava pulendo un condotto quando è scivolato in una botola ed è precipitato da molto in alto, almeno una decina di metri. Per lui non c'è stato nulla da fare e lo schianto al suolo si è rivelato fatale. Subito gli altri operai hanno dato l'allarme e hanno chiamato i soccorsi che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso, nonostante l'arrivo sul posto in emergenza dell'elicottero sanitario.
Si tratta, purtroppo, dell'ennesima morte sul lavoro in un Paese che sta cercando di tornare a vivere ma che, purtroppo, rischia di scoprirsi ancora più fragile di prima del Covid. Solo la scorsa settimana, sempre in Lombardia, due operai erano morti in provincia di Pavia investiti da una nube di ammoniaca e ancora, qualche giorno prima, aveva perso la vita un operaio di 49 anni rimasto schiacciato da un'enorme fresa industriale a Busto Arsizio.
Solo pochi giorni prima il caso di Luana D'Orazio che aveva sconvolto gli animi di tutti: lavorava in un'azienda tessile in provincia di Prato. Aveva 22 anni ed è morta dopo essere rimasta impigliata nel rullo di un macchinario a cui stava lavorando venendo poi trascinata all'interno.







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