Contenuto sponsorizzato
| 25 giu 2021 | 11:52

"Bisogna capire che vaccinarsi è importante, rischiamo una nuova ondata del virus in autunno'', l'appello della dottoressa Zuccali: ''Serve senso di responsabilità''

La dirigente dell'Apss in prima linea per la campagna vaccinale: “L'appello non è solo per i giovani ma anche per gli over 50. Dobbiamo evitare il ritorno dell'infezione una volta superata l'estate. Forse ci siamo dimenticati ma siamo nella stessa situazione dell'anno scorso con pochi contagi, poi a settembre le condizioni sono cambiate rapidamente. La vaccinazione è fondamentale”

TRENTO. “E' fondamentale che le persone capiscano l'importanza di vaccinarsi perché se non raggiungiamo una buona copertura, l'ipotesi di un'ondata supplementare in autunno è verosimile se non certa”. La dottoressa Maria Grazia Zuccali è il braccio operativo dell'Azienda sanitaria in tema di tracciamenti e vaccinazioni. Dall'inizio sta seguendo in prima linea le vaccinazioni che vengono fatte sul territorio. Un impegno senza sosta accompagnato anche dalla preoccupazione per il calo di adesione soprattutto tra le fasce più giovani.

 

“Sicuramente la fascia d'età degli anziani è ben coperta – ci spiega - in particolare quella degli over 70. L'adesione tende a calare con l'abbassamento delle età, soprattutto nella coorte 50-59 anni. L'avvio della campagna per gli under 40 invece è più recente ma il trend viene delineato all'apertura delle agende. Il primo giorno che si attiva una coorte corrono tutti, poi le prenotazioni continuano alcuni giorni e via via calano”.

L'attenzione è rivolta ovviamente anche in Trentino alle mutazioni del Coronavirus. Anche per questo la vaccinazione acquista sempre più importanza anche per i giovani.

“Si sente in alcuni casi poco altruismo – spiega Zuccali - l'esperienza ci fa dire che nelle persone giovani la malattia decorre in maniera più lieve, ma non sappiamo come può evolvere e mutare il Covid, può emergere una variante diversa e più aggressiva per le fasce giovanili. Forse si risparmia la terapia intensiva ma non il ricovero o una brutta polmonite: non è scontato cavarsela con poco”.
 

Dal punto di vista delle vaccinazioni, ci sono ancora posti disponibili per la fascia 16 – 17 e nella giornata di ieri sono state aperte le agende fino a fine luglio. “Avremo sicuramente tanta disponibilità, anche se non ci sono vaccini nella quantità che avremmo pensato” continua la dirigente dell'Apss.

L'appello fatto è quello della responsabilità. “Serve senso di responsabilità per sé stessi e per gli altri. Ma l'appello non è solo per i giovani ma anche per gli over 50. Dobbiamo evitare il ritorno dell'infezione una volta superata l'estate. Forse ci siamo dimenticati, siamo nella stessa situazione dell'anno scorso con pochi contagi, poi a settembre le condizioni sono cambiate rapidamente. La vaccinazione è fondamentale”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 01 maggio | 21:38
Nel video di Paolo Scarian, confluito poi nel database e nelle segnalazioni in due occasioni dell'anno scorso, si vedono passare 7 lupi. Nel 2024 [...]
altra montagna
| 01 maggio | 19:32
Con grande soddisfazione ed emozione, vi comunichiamo che il progetto L'Altramontagna ha vinto il prestigioso premio Sat 2026, [...]
Esteri
| 01 maggio | 19:32
L'ultima escalation di violenze nel Paese africano - con le milizie jihadiste e quelle separatiste tuareg unite contro la giunta militare di Bamako [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato