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Cani legati alla catena, intervengono le guardie zoofile ma vengono aggredite dai proprietari. L'Enpa: ''Sdegno e tristezza''

E' successo a Roana nell'Altopiano di Asiago, quattro cani erano legati alla catena e le guardie sono intervenute per spiegare ai proprietari che  la legge lo vieta 

Pubblicato il - 18 January 2021 - 10:39

VICENZA. Aggredite con dei pugni e minacciate con un badile. Sono state accompagnate all'ospedale di Asiago le due guardie zoofile dell'Enpa che nei giorni scorsi erano intervenute a Roana a difesa di cani che erano tenuti alla catena.

Continua, purtroppo, essere ancora diffusa l’abitudine di tenerli alla catena, nonostante dal 2014 vi sia una legge regionale del Veneto che lo vieta.

 

Ecco allora che dopo diverse segnalazioni il nucleo zoofilo di Vicenza dell'associazione di protezione animale è intervenuto in una azienda agricola dove erano stati segnalati quattro cani tenuti alla catena. Giunte sul posto le guardie si sono avvicinate ed hanno cercato di spiegare ai proprietari che era vietato tenere i cani alla catena e che era necessario predisporre un recinto.

 

La richiesta ha fatto scattare la rabbia dei proprietari che in pochi secondi hanno aggredito le due guardie prendendole a pugni e spingendole a terra. Sul posto anche i carabinieri forestali di Roana e i carabinieri di che hanno raccolte le testimonianze di quello che è successo e riportato la situazione sotto controllo.

 

Ad esprimere “sdegno e tristezza” è stata la sezione di Asiago 7 Comuni dell'Enpa che si è detta “vicina alle Guardie in quanto il loro intervento era svolto in modo pacifico per far rispettare la Legge Regionale che vede nel territorio Veneto il divieto di tenere i cani a catena e di provvedere al loro benessere almeno dotandoli di un recinto dignitoso”.

 

“Spesso anche noi volontari – spiega l'Enpa - veniamo accusati di non fare nulla e l'episodio increscioso odierno, fa capire ancora una volta quanto sia difficile poter agire. Il rammarico è grande. Vorremmo solo veder rispettata la legge senza il timore che venga usata violenza verso volontari e Guardie. Non è giusto avere di queste paure. Non è giusto avere sempre le mani legate. Confidiamo ora che la Giustizia faccia il suo corso nella speranza che episodi così deplorevoli non si possano più vedere nel nostro magico Altopiano che tanto vanta di amare la natura e gli animali”.

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