Gli animalisti si incatenano al cancello del Casteller: "Liberate gli orsi". L'intervento dei vigili del fuoco per tagliare le catene
E' successo attorno a mezzogiorno, l'iniziativa di Centopercentoanimalisti, l'intervento anche delle forze dell'ordine assieme ai vigili del fuoco

TRENTO. Incatenati al cancello d'ingresso del Casteller. Blitz attorno a mezzogiorno dei militanti del Movimento Centopercentoanimalisti che hanno deciso di legarsi con catene e lucchetti nella struttura dove sono rinchiusi gli orsi Papillon e Gaia.
Sul posto successivamente sono arrivate alcune volanti della polizia e digos che hanno identificato i militanti. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per tagliare le catene.

“Fugatti non vuole capir ragione e cambiare linea sulla 'gestione' degli animali liberi. Che non hanno nessun bisogno di essere 'gestiti', ma solo di esser lasciati in pace” spiegano in un a nota gli animalisti.
Far marcia indietro, spiegano i militanti di Centopercentoanimalisti, per Fugatti “significa ammettere il totale fallimento della propria politica, soprattutto per quanto riguarda orsi e i lupi. Si è reso impopolare per milioni di persone, ma evidentemente gli basta la solidarietà di Salvini. Intanto alcuni Orsi innocenti sono ancora detenuti nel lager del Casteller e altrove, e Fugatti non vuol saperne di permetterne il trasferimento”.

Un trasferimento che negli scorsi mesi è stato proposta anche da Lav con tanto di via libera arrivato anche da Roma. “A questo punto non è solo sadismo, ma ignoranza e ottusità. Chiediamo le dimissioni di Fugatti e la liberazione di tutti gli orsi” conclude i militanti













