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Centro acquatico di Baselga di Pinè, non c'è danno erariale della Giunta Rossi: la Corte dei conti aveva chiesto 800 mila euro

Nessun danno erariale da circa 800 mila euro per la vicenda legata al "Centro acquatico" che sarebbe dovuto sorgere a Baselga di Pinè, una struttura che in realtà non ha mai visto la luce. Archiviato il procedimento a carico degli esponenti dell'ex Giunta provinciale guidata da Ugo Rossi. Ok anche la posizione della Giunta comunale

Di Luca Andreazza - 09 September 2021 - 21:10

TRENTO. La magistratura contabile "respinge l'appello e conferma l'impugnata sentenza", "Nulla per le spese legali a favore degli appellanti, attesa la pronuncia di mero rito per la definizione del giudizio". Nessun danno erariale per il Comune di Baselga di Pinè; archiviata anche la posizione, da circa 800 mila euro, per la Giunta Rossi nella vicenda legata al "Centro acquatico", struttura che sarebbe dovuta sorgere a Baselga di Pinè e che in realtà non ha mai visto la luce.

 

La Procura aveva notificato un invito a dedurre agli ex esponenti della Giunta Rossi. Il progetto iniziale era quello di costruire una piscina coperta, delle vasche di tipo idrico e salutare, una sauna assieme a beauty-farm e ristorante. La realizzazione era stata aggiudicata nel 2009 all’Ati che comprendeva ZH General Construction Spa di Campo Turres e Atzwanger Spa di Bolzano.

 

L'impegno per realizzare il centro inizialmente era di 7,37 milioni di euro, una struttura finanziata quasi totalmente, per il 95%, dalla Provincia. A questa somma, però, a seguito di alcune variazioni dei progetti, si deve aggiungere un altro milione di euro. Poi il progetto acquatico era stato revocato e quindi era stato assegnato un contributo per coprire solo le spese già sostenute.

 

La vicenda era finita in Tribunale e il Comune era stato condannato a risarcire l'impresa. Nel frattempo anche la Corte dei conti aveva aperto un fascicolo a carico dell'ex Giunta comunale di Baselga di Pinè contestando un danno erariale di 2 milioni di euro per i soldi spesi

 

In tutta questa situazione, però, la difesa di un componente della Giunta aveva osservato che i soldi che il Comune aveva speso erano in realtà arrivati dalla Provincia. Ecco allora che la Corte dei Conti aveva avviato nuove indagini sulla delibera del 2018 con la quale era stato approvato il contributo.

 

I giudici contabili hanno disposto l'archiviazione del procedimento a carico della Giunta Rossi, le motivazioni di questa decisione riprendono in parte le argomentazioni della difesa e la Procura ha escluso profili di colpa. A dicembre dell'anno scorso, l'esecutivo in carica tra il 2013 e il 2018 era stato prosciolto dall'ipotesi di danno erariale stimato in circa 10 milioni di euro per la permuta di immobili tra Provincia e Istituto Pavoniani per l'edificio dell'ex Artigianelli (QUI L'APPROFONDIMENTO).

 

Dopo la vittoria di primo grado, anche la posizione della Giunta del Comune di Baselga di Pinè stata definitivamente chiusa in quanto non sembra esserci la connotazione di "palese colpa grave, costituisce scelta discrezionale non vistosamente illogica o irrazionale, con conseguente equivocità in ordine alla sussistenza della giurisdizione contabile, prima ancora che in merito alla ricorrenza di profili di danno erariale".

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