Controlli sul Green pass alla Fiera dei Santi, 4 venditori sanzionati: “Verifiche accettate con fastidio”
Gli operatori senza Green pass nel vano tentativo di evitare le sanzioni hanno accampato le scuse più disparate, c’era persino chi sosteneva che la sua certificazione fosse scaduta solo un paio d’ore prima del controllo

STORO. Lo scorso 2 novembre la polizia locale della Valle del Chiese si è presentata alla tradizionale Fiera dei Santi di Storo per verificare il rispetto delle norme in materia di commercio ma soprattutto per il rispetto delle norme Anticovid.
“Durante le operazioni – si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla polizia locale – un certo numero di operatori ha accettato con fastidio i controlli manifestando tutta una serie di obiezioni che fanno parte del repertorio classico delle persone contrarie a tale obbligo”.
Alcuni hanno sollevato l’incompetenza della polizia locale a effettuare i controlli alla luce di un regolamento europeo che attribuisce alle autorità competenti dello Stato membro la possibilità della verifica. Eppure il Ministero degli Interni con una circolare del 10 agosto, ha specificato che oltre alle forze di polizia dello Stato anche la polizia municipale è titolata ad effettuare gli accertamenti in materia di Green Pass.
“Altri – prosegue il comunicato – hanno lamentato la tardività dei controlli, avvenuti a mezza mattina, quando il certificato da tampone era ormai scaduto mentre non lo sarebbe stato all’apertura del mercato”. La verifica con l’app VerificaC19 però, l’unica che è consentito usare, non consente però di verificare il possesso della certificazione nelle ore precedenti il suo utilizzo e inoltre la norma che ha introdotto la certificazione chiarisce che sul posto di lavoro è necessario esibire il Qrcode a ogni richiesta. Per questo motivo quattro operatori sono stati sanzionati: 600 euro che se pagati entro 5 giorni vengono ridotti a 420 euro.
Inoltre, poiché non è consentito ai lavoratori privi di certificazione di effettuare la prestazione essendo considerati assenti ingiustificati, i commercianti hanno dovuto sospendere l’attività. Coloro che sono riusciti a recuperare il certificato nella mattinata hanno poi potuto riprendere l’attività, fatte salve le sanzioni previste.
La polizia locale verificherà ora la posizione dei datori di lavoro, per capire se sono state definite e rispettate le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche da parte dello stesso. In caso contrario anche il datore di lavoro sarà sanzionato con 400 euro di multa, o in alternativa 280 euro se pagati entro 5 giorni.


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