Coronavirus, altri 2 decessi in Trentino: un morto aveva 39 anni. Trovati 262 nuovi positivi
Sono stati analizzati 8.082 tamponi tra molecolari e antigenici. Registrati 262 positivi e 2 decessi. Ci sono 95 persone ricoverate in ospedale di cui 16 in terapia intensiva

TRENTO. Altri due morti e ci sono 262 nuovi positivi. Stabile la situazione negli ospedali tra normali reparti e terapia intensiva. Sono 113 i guariti.
Questo il report di sabato 11 dicembre per quanto riguarda l'emergenza Covid in Trentino. Sono stati analizzati 8.082 tamponi tra molecolari e antigenici.
Sono stati trovati 96 positivi dall'analisi di 1.013 tamponi molecolari; gli altri 166 casi sono stati trovati a fronte di 7.069 test antigenici. Il rapporto contagi/tamponi si attesta a 3,2%. C'è anche la conferma di 72 positività intercettate dai test rapidi dei giorni scorsi. Sono 2.324 i casi attivi attualmente in provincia
Per quanto riguarda i nuovi casi, la fascia d’età con il numero più alto è quella tra i 40 e i 59 anni con 93 casi, seguita da 19-39 anni con 57 casi. Per quanto riguarda la fascia 0-18 anni, si registrano 0 casi tra 0 e 2 anni, 5 casi tra 3 e 5 anni, 24 casi tra 6 e 10 anni, 9 casi tra 11 e 13 anni, 15 casi tra 14 e 18 anni. Sono 31 le classi in quarantena.
Dopo i due morti registrati ieri (Qui articolo), ci sono altri due decessi nelle ultime 24 ore: "Si tratta - spiega la Pat - di un uomo di 39 anni con gravi comorbidità, non vaccinato, morto in ospedale e di un altro uomo over 80, con patologie e vaccinato". Il bollettino riporta di 95 pazienti in ospedale di cui 16 in rianimazione: ieri 14 nuovi ricoveri e 13 dimissioni.
Campagna vaccinale: sono 937.246 le dosi somministrate di cui 383.866 sono seconde dosi e 127.674 sono terze dosi.
Tra chi ha ricevuto almeno una dose, 445.208 persone, la fascia di età con il maggior numero di vaccinati è quella tra i 20 e i 49 anni con 174.526 persone, seguiti da 50-59 anni con 77.440 dosi. Nella fascia 12-19 anni si registrano 37.514 somministrazioni.
Le autorità sanitarie "rinnovano l'invito a vaccinarsi anche dopo la maratona vaccinale, prenotandosi on line tramite il Cup dell'Apss, per poter aumentare le difese contro il virus come singoli e come comunità".




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