Coronavirus, altri 4 casi di variante sudafricana in Alto Adige: salgono a 16 i pazienti trovati. Sono 96 quelli con l'inglese
I nuovi casi sono stati trovati a Lana, Merano e Rifano dunque in tre dei nove comuni già blindati in entrata ed uscita quindi non dovranno essere presi nuovi provvedimenti

MERANO. La variante sudafricana circola, ormai, in Alto Adige e oggi sono stati trovati altri quattro casi in tre dei comuni già blindati negli scorsi giorni per ordinanza del presidente Kompatscher. Si tratta di Merano, Rifiano e Lana e questa è l'unica buona notizia nella difficilissima situazione caratterizzata dalla circolazione di un virus mutato che rischia di essere più ''resistente'' ai vaccini, in particolar modo a quello di Astrazeneca.
La diffusione della variante sudafricana, infatti, pare circoscritta alle zone dove era già stata trovata e che sono chiuse sia negli ingressi che nelle uscite. La Val Passiria, in questo senso, e Merano sono le aree più colpite e tra lunedì ed oggi è scattato in tutti i nove comuni coinvolti l'obbligo di tampone negativo per poter uscire dai confini municipali solo per ragioni di lavoro, necessità, emergenze sanitarie.
La variante sudafricana, come noto, è una mutazione che rende il virus molto più contagioso oltre che, da primi studi, più difficile da arrestare con alcuni vaccini. I 4 casi trovati nelle ultime ore portano a 16 il numero totale dei casi confermati di questa variante. In Alto Adige circolano, però, anche altre varianti, le più frequenti sono la cosiddetta variante spagnola (163 casi) e quella inglese (96 casi).
''Poiché i casi sono stati rilevati in comuni dove è già in vigore una chiusura totale - comunica la provincia di Bolzano - con test obbligatori per uscire/entrare dalle/nelle aree comunali, al momento non sono necessarie ulteriori misure restrittive''. I comuni blindati in questo momento sono Merano, Rifiano, Moso in Passiria, San Pancrazio, Malles Venosta, Lana, San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria.












