Coronavirus, bar e sala giochi chiudono perché non rispettano le regole: bestemmie contro i carabinieri, sanzionato un cliente
Dopo l’intervento dei carabinieri il locale è stato chiuso per cinque giorni e i titolari sono stati sanzionati, anche i clienti però hanno ricevuto delle contravvenzioni. Uno degli avventori poi, è stato multato perché ha accolto i militari con una serie di bestemmie

VERONA. Un altro bar (con annessa sala giochi e rivendita tabacchi) è stato chiuso nella frazione Parona Valpolicella, nel Comune di Verona, perché permetteva ai suoi avventori di consumare sul posto e giocare con le slot machine.
Al momento dell’irruzione dei carabinieri, nonostante fossero in vigore le norme per il contenimento dell’epidemia da Sars-Cov-2, nel locale sono stati trovati tre avventori. Proprio per questo i titolari del bar, un italiano e un cinese, sono stati sanzionati con una pena pecuniaria mentre il locale dovrà restare chiuso per 5 giorni.
Durante i controllo sono stati sanzionati anche i tre clienti per il mancato rispetto dei Dpcm. Uno di loro, che ha mal sopportato il controllo ha inveito e imprecato contro i carabinieri che per questo lo hanno multato a norma di legge, in particolare quella che punisce le bestemmie e le manifestazioni oltraggiose verso i defunti.

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