Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, dati "falsati" in Sicilia? Si dimette l'assessore alla Sanità Razza

L'assessore regionale intercettato mentre, discutendo con una dirigente della sanità siciliana, avrebbe ordinato di "spalmare" i deceduti a causa del Covid, la notizia arriva dopo le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di alcuni vertici della sanità della regione Sicilia

Di Filippo Schwachtje - 30 March 2021 - 20:06

TRAPANI Avrebbe chiesto di “spalmare un po’…” in diversi giorni i deceduti nelle comunicazioni con l'Istituto Superiore della Sanità: si è dimesso Ruggero Razza, assessore regionale alla Sanità in Sicilia dopo la bufera scoppiata sui presunti dati falsi forniti dalla regione all'Iss "per evitare la zona rossa" (QUI ARTICOLO).

 

Dopo gli arresti che questa mattina hanno coinvolto alcuni vertici della sanità siciliana, accusati di aver ritoccato i numeri dell'emergenza, arriva la notizia delle dimissioni dell’assessore Razza, indagato nell’ambito dell’inchiesta che ha portato questa mattina al blitz dei carabinieri del Nas di Palermo e del Comando Provinciale di Trapani.

 

L’Ansa ha riportato un estratto delle intercettazioni in cui Razza avrebbe pronunciato la frase choc. L’assessore avrebbe infatti detto alla dirigente regionale incaricata della comunicazione dei dati relativi ai decessi per Covid in Sicilia all'Iss di distribuirne il numero su diversi giorni. Lei, ovviamente ignara del fatto che la comunicazione fosse intercettata, avrebbe chiesto “i deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?”, “ma sono veri?” avrebbe a sua volta chiesto Razza. “Sì, solo che sono di tre giorni fa”, “spalmiamoli un poco” sarebbe stata allora la risposta dell’assessore. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
03 dicembre - 05:01
Diversi i nodi da affrontare e l'apertura degli impianti in val di Non non è garantita. Le criticità legate ai costi energetici ma manca anche [...]
Politica
02 dicembre - 20:39
Dopo le rivelazioni del sindaco Finato si allungano le ombre sul progetto per il Nuovo ospedale di Cavalese. Ora Cia chiede conto del ruolo avuto [...]
Cronaca
02 dicembre - 15:54
Il Centro in via Dogana 1 ha iniziato ad accogliere le vittime di violenza dai primi anni 2000, partendo da 92 arrivando a 335 nel 2021. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato