Coronavirus, in Austria al via il lockdown per i non vaccinati. Nelle ultime ore file nei centri per la somministrazione del vaccino
L'obiettivo è quello di arginare la quarta ondata di Covid19 che ha visto in Austria, come in altre zone d'Europa, un aumento dei contagi. L'entrata in vigore delle nuove regole ha portato nelle scorse ore ad un aumento delle richieste di vaccinazione. Quest'oggi numerosi centri hanno deciso di ampliare gli orari di apertura

VIENNA. Da oggi in Austria solamente i vaccinati (o guariti) possono partecipare alla vita pubblica. A partire da mezzanotte, infatti, è scattato il lockdown selettivo per i non vaccinati, per cercare di arginare la quarta ondata di Covid, che sta preoccupando l'Europa.
Le nuove restrizioni erano state annunciate venerdì scorso dal cancelliere Alexander Schallenberg (Qui l'articolo) e questo ha portato nelle scorse ore ad un aumento significativo delle vaccinazioni dovuto in parte alle nuove misure. Numerosi centri per la somministrazioni quest'oggi hanno deciso di ampliare gli orari proprio per la crescente domanda.
Le nuove limitazioni (QUI IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO) riguardano tutte le persone che non hanno completato il ciclo di vaccinazione, ma è previsto un periodo di transizione. Nelle prime quattro settimane a partire da lunedì 8 novembre saranno esentate dalle restrizioni anche le persone che avranno ricevuto una sola dose di vaccinazione e in possesso di un test negativo.
Chi non si è immunizzato contro il Covid-19 non potrà più accedere in ristoranti, discoteche, cinema, hotel, palestre, ma sarà anche escluso da tutti gli eventi culturali.
Tra le altre nuove regole annunciate c’è l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 in alcuni luoghi pubblici a partire dalle biblioteche, musei, centri commerciali e mezzi di trasporto. Sono stati inoltre potenziati i controlli cn multe che vanno dai 500 euro per i clienti ai 3600 per gli operatori.












