Coronavirus, troppe chiamate al 112 per avere informazioni sul virus. La Pat: "C'è un numero verde. Chiamate quello"
In questi giorni caratterizzati dall'entrata in vigore di nuove misure e dalla campagna vaccinale, troppe persone si rivolgono al 112. Per questo la Provincia ha voluto ribadire che per tali questioni si possano ricevere delucidazioni solo dal numero verde gratuito 800 867 388

TRENTO. Per informazioni sul Covid è bene rivolgersi al numero verde. La Provincia di Trento, di fronte alle tante chiamate al 112, lo ha ricordato. Laddove servano informazioni di carattere tecnico-sanitario sul virus Sars-Cov-2 si chiami il numero gratuito, da cui si potranno ricevere delucidazioni su provvedimenti e ordinanze, su rientri, spostamenti, classificazione delle zone, tamponi, isolamenti e quarantene, ma anche a supporto delle prenotazioni per le vaccinazioni.
Il 112, tiene a specificare la Protezione civile, rimane invece il numero unico di emergenza. Un numero a cui rivolgersi in casi di reale emergenza, per avere il supporto dei sanitari, delle forze dell'ordine o dei vigili del fuoco, e non per avere generiche informazioni. In presenza di sintomi riconducibili al Covid-19, nondimeno, il consiglio è comunque sempre quello di fare riferimento al proprio medico o pediatra di famiglia.
Ma qual è questo numero? Riattivato il primo dicembre, l'800 867 388 è un numero verde gratuito gestito dalla Protezione civile attraverso la Centrale unica di emergenza, così come nella prima fase della pandemia. Dopo aver operato tra febbraio e luglio dello scorso anno, è stato riattivato e reso disponibile dalle ore 8 alle ore 18 dal lunedì al venerdì, il sabato dalle ore 8 alle 14.
Per ulteriori informazioni, sul sito dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari è disponibile una sezione sempre aggiornata con le risposte alle domande più frequenti su vaccinazioni, contagio, tamponi, isolamenti e quarantene. Sul portale dell'ufficio stampa della Provincia, ce n'è invece un'altra da consultare riguardo ai provvedimenti nazionali e provinciali, con linee guida e protocolli.














