Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, via libera alle visite con gli abbracci senza barriere nelle Rsa trentine: ''Il 92% dei residenti è vaccinato. Si guarda con fiducia al futuro''

Le nuove regole prevedono una distinzione tra familiare vaccinato e familiare non vaccinato che accede alla Rsa. Le linee guida definite da Pat, Apss, Spes e Upipa. L'assessora Stefania Segnana: "Questi numeri sommati alle persone guarite da meno di tre mesi dalla diagnosi iniziale consentono di giungere a una protezione immunitaria pressoché totale tra gli ospiti delle case di riposo"

Pubblicato il - 26 April 2021 - 19:19

TRENTO. Semaforo verde alle visite nelle Case di riposo. Dal prossimo 1 maggio ci sarà, infatti, la possibilità di riabbracciare il proprio caro, senza barriere come quelle delle stanze degli abbraccio. Necessario, comunque, anche in questa fase dell'emergenza Covid rispettare le precauzioni di base: indossare sempre per i visitatori la mascherina Ffp2 e igienizzarsi le mani. Questa l'indicazione della Provincia in accordo con Azienda provinciale per i servizi sanitari, Spes e Upipa che hanno approvato le linee guida. 

 

Le nuove regole, in vigore da questo sabato, prevedono una distinzione tra familiare vaccinato e familiare non vaccinato che accede alla Rsa. "Entrambe le categorie di visitatori dovranno indossare la mascherina Ffp2 e igienizzarsi le mani se incontrano il proprio caro all’esterno oppure all’interno della struttura", si legge nella nota della Pat. "Il familiare non vaccinato, se intende visitare il proprio caro all’interno della Rsa, deve poter esibire in più un test antigenico rapido negativo al Covid non antecedente alle 48 ore dalla visita".

 

Per “familiare vaccinato”, in questo specifico contesto, si intende una persona che abbia completato il ciclo vaccinale (con due dosi) oppure che abbia effettuato solo la prima dose di vaccinazione (per tutte le tipologie di vaccino attualmente disponibili); anche un cittadino guarito da meno di 90 giorni dal tampone diagnostico è assimilabile alla persona vaccinata con ciclo vaccinale completo.

 

Nel rispetto di quanto disposto dal vigente Dpcm, la Provincia ritiene opportuno fornire indicazioni per uniformare e implementare - secondo criteri di gradualità, proporzionalità, fattibilità e beneficialità – misure di sicurezza e procedure operative utili ai gestori delle Rsa per disciplinare al proprio interno le procedure di accesso in struttura e interazione tra residenti vaccinati e familiari con modalità meno restrittive rispetto a quelle attualmente in uso e più vicine all’affettività normale.

 

Dal 1 maggio, dunque, pur con alcune raccomandazioni sarà possibile riabbracciare i familiari. "C’è grande soddisfazione e felicità nel poter ripristinare le visite - dice l'assessora Stefania Segnana - è un atto che va nell’ottica di un parziale ritorno alla normalità, dovuto anche al fatto che la grande maggioranza degli ospiti e degli operatori delle Rsa sono vaccinati. Si tratta di una novità che ci fa guardare con maggior fiducia al futuro e che almeno in parte restituisce un po’ di normalità a una parte della comunità trentina, come gli anziani, che ha pagato un prezzo altissimo in questa pandemia”.

 

A oggi è stata somministrata la vaccinazione al 92% dei residenti nelle Rsa trentine (l’84% ha anche ricevuto la seconda dose quando prevista). "Questi numeri sommati alle persone guarite da meno di tre mesi dalla diagnosi iniziale consentono di giungere a una protezione immunitaria pressoché totale tra gli ospiti delle case di riposo. Da settimane - conclude Segnana - i casi di ospiti positivi al Covid sono sporadici e non si sono più registrati casi di malattia in forma grave". Inoltre, anche molti operatori (circa l’80%) sono stati vaccinati.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
24 maggio - 13:25
Negli scorsi giorni si è verificato un frontale tra due auto sulla provinciale 235 a Mezzolombardo. Una persona era stata estratta dalle lamiere. [...]
Cronaca
24 maggio - 13:09
La denuncia di quanto accaduto arriva dal commissario provinciale del partito di Salvini Binelli che poi attacca il Comune: ''Oltre allo spavento e [...]
Politica
22 maggio - 21:45
Non si escludono alleanze per le elezioni provinciali del 2023: "Prematuro parlare di convergenze, si può correre anche da soli. Io candidato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato