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| 29 dic 2021 | 13:49

Covid-19, dai 180mila casi in Francia ai 130 nel Regno Unito agli oltre 500mila negli Usa: è record di contagi (non solo per l'Italia)

Negli ultimi giorni in diverse parti del mondo i numeri del contagio hanno toccato livelli mai visti prima dall'inizio della pandemia: mentre in Francia con 180mila casi è stato registrato un nuovo record, nel Regno Unito si sono sfiorati i 130mila e ormai da giorni il totale dei casi non scende sotto le 100mila unità. Negli Stati Uniti ieri (28 dicembre) il totale dei nuovi casi è stato di oltre 512mila

Covid-19, dai 180mila casi in Francia ai 130 nel Regno Unito agli oltre 500mila negli Usa

TRENTO. Nel bollettino di ieri (28 dicembre) in Italia sono stati sfiorati gli 80mila casi, record di sempre nel nostro Paese, ma con la diffusione sempre più consistente della variante Omicron negli ultimi giorni in diverse parti del mondo i numeri del contagio hanno toccato livelli mai visti prima dall'inizio della pandemia. È il caso per esempio della Francia, che con quasi 180mila contagi in ventiquattro ore ha segnato negli ultimi giorni un nuovo picco e che nelle ultime ventiquattro ore ha visto il totale dei nuovi contagi salire fino a quota 208mila. Il ministro della Sanità Olivier Véran ha addirittura sottolineato come “tutto suggerisca” che per l'inizio di gennaio il Paese possa arrivare a contare 250mila contagi giornalieri.

 

Nonostante i dati completi non siano disponibili nel Regno Unito a causa delle festività, nella giornata di ieri il totale dei contagi nella sola Inghilterra e nel Galles ha sfiorato le 130mila unità. “La stragrande maggioranza delle persone attualmente in terapia intensiva – ha detto il primo ministro inglese Boris Johnson – non ha ricevuto la terza dose. Secondo le autorità sanitarie, il 90% circa dei pazienti in rianimazione non avrebbe ricevuto il booster. Vaccinarvi è molto, molto importante per voi stessi e per godervi Capodanno in modo ragionevole e prudente”. Oltre a Italia, Gran Bretagna e Francia a segnare numeri da record secondo Reuters sono anche Portogallo, Spagna, Grecia e Malta mentre la Danimarca con 1.612 casi per 100.000 abitanti ha il tasso d'infezione più alto del mondo.

 

Negli Stati Uniti il numero di nuovi casi ieri ha superato quota 512mila, stabilendo anche in questo caso un nuovo record e portando la media settimanale a 267mila contagi, riporta il New York Times, superando il picco precedente (registrato nel gennaio del 2021) di 251mila. Nell'analizzare il dato statunitense però, è importante sottolineare come molti centri per i test fossero chiusi nel weekend di festività, registrando quindi in ritardo le positività. Come sottolineato dal quotidiano americano, nonostante una continua crescita di ospedalizzazioni, la pressione sul sistema ospedaliero resta ben al di sotto dei picchi precedenti e la media di decessi giornalieri (1.243) lontana dal record di 3.342 segnati il 26 gennaio scorso.

 

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