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Covid-19, raffreddore e allergie, un’App per distinguerli: “Sarà possibile ridurre le quarantene e la chiusura di scuole e servizi pubblici”

Quali sono i sintomi dell’allergia? Quali quelli del raffreddore? E in cosa si differenziano dal Covid-19? Uno studio cerca di fare chiarezza con l’obiettivo di riuscire a distinguerli tramite un’App. I ricercatori: “Il fine ultimo? Aiutare a selezionare meglio i soggetti da sottoporre ai tamponi, aumentandone così la disponibilità”

Di Sabina Boscaro - 29 April 2021 - 14:54

TRENTO. Oltre ai sintomi più specifici da Sars-CoV-2, come perdita dell’olfatto e del gusto, vi sono sintomi che, colpendo le vie aeree superiori e inferiori, portano facilmente a confondere questa patologia con la rinite allergica o il comune raffreddore. Al fine di facilitare la distinzione tra le diverse sintomatologie l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha partecipato a uno studio che è stato poi pubblicato sulla rivista scientifica Allergy. In particolare a un gruppo di esperti è stato chiesto di classificare per tipologia e intensità i sintomi delle vie respiratorie più comuni delle tre malattie, attraverso un questionario.

 

Le differenze tra le tre patologie sono infatti presenti, ma non sempre sono evidenti. Come spiegato in una nota dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: “La presenza di prurito al naso, la presenza di congiuntivite, prurito oculare, starnutire molto frequentemente sono per esempio tutti sintomi che indicano che il soggetto sia affetto da rinite allergica e non da Covid-19 o da raffreddore. Il raffreddore comune è caratterizzato dal naso che cola (rinorrea), naso chiuso, dal mal di gola e dall’assenza di prurito al naso. La perdita di olfatto, la perdita del gusto, la mancanza di fiato, e la tosse intensa sono invece sintomi caratteristici del Covid-19, insieme all’assenza di prurito al naso e alla bassissima presenza di sintomi agli occhi (lacrimazione, prurito, arrossamento)”.

 

Fra gli obiettivi dei ricercatori c’è quello di aumentare la facilità di distinzione fra le tre malattie che potrebbe “aiutare a selezionare meglio i soggetti da sottoporre ai tamponi per Sars-CoV-2, aumentandone così la disponibilità”. Infatti, da tempo esiste un’App gratuita (Mask-air) sviluppata dal gruppo dell’Oms che si occupa di rinite allergica, l’Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma (Aria), che permette di distinguere in base ai sintomi tra rinite allergica e raffreddore.

 

L’intenzione degli autori dello studio è quella di integrare il questionario somministrato ai medici all’interno di questa App di modo che sia possibile identificare anche i casi di infezione da Sars-CoV-2 distinguendoli da casi di rinite allergica e di raffreddore. “L’uso di questi metodi – conclude l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – può ridurre i casi di quarantena non necessaria evitando quando possibile anche la chiusura di scuole e servizi pubblici”.

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