Due operazioni antidroga nel Basso Garda: sequestrati oltre 2 chili di cocaina, ma anche marijuana, hashish e 11mila euro in contati
Un 30enne è stato tradito da alcuni mozziconi di spinelli lasciati nella sua abitazione, l’odore ha insospettito i carabinieri che hanno effettuato una perquisizione: sequestrati marijuana e hashish, ma anche materiale per il confezionamento e 11.000 euro in contanti

LAZISE (VR). L’operazione conclusa nel tardo pomeriggio di ieri, 26 febbraio, non è altro che la prosecuzione del filone d’indagine che vede imputati due fratelli di origine albanese arrestati nei giorni scorsi perché trovati in possesso di oltre 23 chili di droga e ben 73.500 euro in contanti.

I carabinieri di Lazise infatti, sono riusciti a rintracciare un’altra auto utilizzata per spostare la droga: al suo interno, in un doppio fondo, sono stati trovati altri 2,3 chilogrammi di cocaina.
Nella seconda operazione invece, i militari di Peschiera del Garda, in collaborazione con i colleghi di Valeggio sul Mincio, hanno tratto in arresto un 30enne residente a Valeggio per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto è partito da una segnalazione che denunciava la presenza nel Comune di Valeggio di molti giovani consumatori.
Dopo una serie di appostamenti i carabinieri hanno individuato il 30enne sospetto così si sono presentati al suo domicilio. A nulla è valso il tentativo dell’uomo di rifugiarsi in casa per nascondere alcuni mozziconi di spinelli, i militari lo hanno seguito e, all’interno di un sacchetto di plastica, hanno recuperato un bilancino e alcuni grammi di marijuana.
A quel punto una perquisizione più approfondita dell’abitazione è stata inevitabile. In camera del 30enne è stato rinvenuto oltre un chilo tra marijuana e hashish, materiale utilizzato per il confezionamento e pure 11.000 euro in contanti. Dichiarato in stato di arresto, questa mattina è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Villafranca in attesa del processo.














