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Edi a 67 anni è morto per Covid, l'appello del sindaco ai cittadini: ''Queste settimane sono i momenti più critici. Riaperture? Si ma no fughe in avanti''

Il sindaco di Tenno interviene su Facebook per chiedere ai cittadini di non abbassare la guardia: "Non vorrei che facessimo un passo avanti adesso per farne due indietro domani”

Pubblicato il - 16 maggio 2021 - 11:16

TENNO. “Stiamo attenti, a correre ora rischiamo poi di fare retromarcia. Credo, proprio per questo, che quello che tutti noi stiamo vivendo sia uno dei momenti più critici”. Giuliano Marocchi, sindaco di Tenno, sulla propria pagina Facebook ha riportato la notizia della morte di un suo concittadino. Si tratta di Edi Stoppini, 67 anni, morto per Covid. Un lutto che ha colpito l'intero paese.

 

Una morte per Covid di una persona  con un'età ben al di sotto della media registrata sul territorio. Il tasso di letalità del virus tra i 60 – 69 anni è del 3,73 % e l'età media dei pazienti deceduti, a livello nazionale, è di 81 anni, in discesa.

 

“Senz'altro una persona con un'età molto bassa morta a causa del Covid – spiega il sindaco – anche se in passato aveva avuto una patologia che si era portato dietro con il tempo”.

 

In queste giornate di aperture, dove forse ci si è dimenticati troppo in fretta dei drammi vissuti, sono proprio i primi cittadini, in prima linea durante questi lunghi mesi della pandemia, a fare un appello alla cittadinanza di fare molta attenzione e a non abbassare la guardia.

 

“C'è una percentuale di rischio che va tenuta ancora in considerazione – spiega Marocchi – e ritengo che proprio queste settimane siano davvero fondamentali per il nostro futuro. Da parte di tutti serve buonsenso e responsabilità. Solo in questo modo riusciamo ad arrivare all'obiettivo a cui tutti assieme guardiamo”.

 

Nessuno è contro le riaperture, la richiesta che viene fatta è quella di procedere passo dopo passo senza fare fughe in avanti.

 

“E' bene ricordare che anche i gesti più banali con questo virus possono diventare gravi – continua il sindaco di Tenno - c'è questa duplice visione della realtà: da un lato l'esigenza di tornare alla normalità, lo sentiamo tutti con forza, ci sono gli aspetti economici importanti da non trascurare ma allo stesso tempo considerare anche che la pandemia non è finita”.

 

A dirlo sono i numeri e le morti che pur essendo diminuiti continuano ad esserci. Le vaccinazioni vanno avanti ma a farlo deve essere anche l'attenzione nei comportamenti quotidiani.

 

“Dappertutto le aperture sono importanti – spiega Marocchi – nessuno è contro. Ma la situazione deve essere monitorata in maniera molto attenta. Non vorrei che facessimo un passo avanti adesso per farne due indietro domani”.

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