Ex prof no vax muore stroncato dal Covid. Da Belpietro a Paragone sulla sua pagina Facebook tutta la (solita) ''controinformazione''
Uno dei suoi ultimi post riportava il pensiero della europarlamentare ex Lega e paladina no vax Donato che recitava: ''La terza dose sarà devastante per molte persone. Chi ha dubbi, perlomeno prenda tempo''

CASTELFRANCO VENETO. E' morto per colpa del Covid. Aveva solo 64 anni ed era stato un professore stimato che aveva insegnato in molte scuole della Marca. Contrario al vaccino, contrario al green pass, sulla sua pagina Facebook non era tutto un fiorire di post con Belpietro, l'ex esponente della Lega oggi paladina della causa no vax Francesca Donato e poi ''Gianluigi Paragone che smaschera il governo'', ''Maria Giovanna Maglie e la teoria del complotto'' e la solita compagnia cantante che non manca mai sui canali social del popolo no vax.
Quel popolo che continua a sottovalutare il Covid, i suoi effetti e nonostante le evidenze, i dati, i tentativi di spiegazione, ancora non accettano di farsi vaccinare. E così la comunità di Castelfranco Veneto piange un'altra vittima, Emiddio Iovane.
Dall'inizio della pandemia, Iovane si era subito dimostrato contrario alle scelte prese dal Governo sulla gestione del virus e le parole ''dittatura'', frasi come ''ci usano come cavie'', le fake su dati uscite nel tempo e roba del tipo ''cosa c'è da commentare il Green pass è uno strumento illiberale e dittatoriale, siamo un Paese entrato nel ridicolo...sveglia italiani''. E poi ''consigli'' come quello della europarlamentare Francesca Donato: ''Qualche notizia filtra ormai anche dagli hub vaccinali e dagli ospedali. La terza dose sarà devastante per molte persone. Chi ha dubbi, perlomeno prenda tempo''. Questo uno degli ultimi post, pubblicato da Iovane sulla sua pagina ai primi di dicembre.
Frasi, immagini, post che purtroppo, come dicevamo, si ritrovano, simili tra loro, sulle pagine di altri finiti poi in terapia intensiva e che hanno dovuto pagare conseguenze anche peggiori. Uno degli ultimi casi che vi abbiamo raccontato è quello del ristoratore no vax bolzanino che è stato salvato dai medici e che dopo essere finito in rianimazione ha fatto un video per invitare tutti a non fare come lui, a vaccinarsi e ricredersi sugli effetti del Covid e sull'importanza della vaccinazione.
Come riportato da "La Tribuna di Treviso", lo scorso 16 gennaio Iovane ha perso la vita dopo essere risultato positivo al virus. A piangerlo oggi la moglie Clelia e i figli Alessio e Veronica. Le autorità sanitarie continuano a consigliare sempre la vaccinazione e di diffidare dalle fake news, utilizzando i canali ufficiali per informarsi.

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