Evade dagli arresti domiciliari per andare al bar: sorpreso mentre sta bevendo un bicchiere di vino
L’uomo, nel tentativo di ingannare i carabinieri, al momento di fornire le proprie generalità ha cambiato una consonante del proprio cognome e invertito mese e giorno della data di nascita: il trucco però non ha funzionato ed è stato arrestato

VERONA. Nonostante si trovasse costretto in casa, agli arresti domiciliari, un 35enne non ha resistito alla voglia di un buon bicchiere di vino e così ha scelto di infrangere la misura restrittiva per recarsi al bar.
La circostanza però non è sfuggita ai carabinieri che si sono messi sulle tracce dell’uomo, un cittadino tunisino con numerosi precedenti. Il 35enne è stato rintracciato mentre stava per entrare nel locale così i militari lo hanno seguito. Dopo pochi minuti gli stessi carabinieri sono intervenuti mentre l’uomo stava bevendo un bicchiere di vino.
Alla domanda di esibire i documenti l’uomo ha replicato di non averli con sé e al momento di fornire le proprie generalità, sperando con questo stratagemma di ingannare i militari, ha cambiato una consonante del proprio cognome ed invertito mese e giorno della data di nascita.
Il trucco però non ha funzionato e una volta accertata la sua reale identità, i militari lo hanno arrestato. Questa mattina, 8 gennaio, il 35enne è comparso dinanzi al giudice per il rito direttissimo che si è risolto con la convalida dell’arresto e il ritorno agli arresti domiciliari.













