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| 25 nov 2021 | 12:41

Giovani annoiati abbattono uno ''speed-check'': ora rischiano fino a tre anni di reclusione

E' successo a Laives l'altra notte. I carabinieri sono stati allertati da un passante che ha visto i sette lanciare l'autovelox in un giardino

Giovani annoiati abbattono uno speed-check'': ora rischiano fino a tre anni di reclusione
di Redazione

LAIVES. Avevano con loro ancora un pezzo dell'autovelox i sette giovani annoiati che l'altra notte si sono resi protagonisti di un atto di vandalismo. Una notte balorda condita dalla noia, evidentemente, che si è conclusa nel peggiore dei modi: reato di danneggiamento aggravato in concorso e rischio  di carcere fino a tre anni.

 

I fatti sono successi a Laives. I carabinieri della compagnia di Egna e della stazione di Laives hanno denunciato in stato di libertà sette giovani ipotizzando a loro carico il reato di danneggiamento aggravato in concorso.

 

L’altra notte, infatti, lungo via Kennedy, un gruppetto di giovani, evidentemente annoiati e incapaci di trovare un passatempo più intelligente di quello molto idiota di andar a far danni in giro, ha divelto un “speed-check box”, una sorta di autovelox che serve a rilevare la velocità dei veicoli in transito, e lo ha gettato in un giardino limitrofo.

 

I sette balordi sono stati, però, visti da un passante che ha telefonato al numero unico di pronto intervento 112. L’operatore della centrale di Egna ha immediatamente mandato sul posto un’autopattuglia che era già nei paraggi. In pochi attimi i giovani sono stati raggiunti in un limitrofo parco pubblico, in via Galizia. Avevano ancora con loro un pezzo di autovelox.

 

Identificati compiutamente, si tratta di ventenni di Laives, alcuni dei quali già noti ai carabinieri ora, a norma di codice, rischiano fino a tre anni di reclusione e dovranno eliminare le conseguenze dannose o pericolose del reato.

 

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