IL VIDEO. Fuga in contromano a bordo della Mercedes, poi l’incidente con i carabinieri: arrestato un 22enne
Il frontale evitato di un soffio, poi l’incidente che ha coinvolto anche la pattuglia dei carabinieri. Notte folle per un 22enne che a bordo della sua Mercedes aveva cocaina e altre sostanze stupefacenti che sul mercato avrebbero potuto fruttare oltre 240mila euro

SONA (VR). Era la tarda serata di ieri, 31 maggio, quando una pattuglia dei carabinieri di San Bonifacio si è trovata impegnata in un pericoloso inseguimento per le vie cittadine. Tutto è iniziato quando un giovane, a bordo di una Mercedes Clk 220, ha incrociato la pattuglia nel comune di Sommacampagna: notati i carabinieri il 22enne ha spinto sull’acceleratore raggiungendo velocità elevate nel tentativo di seminare i militari.
Nemmeno le sirene e i lampeggiati sono riusciti a far desistere il malvivente dal fuggire. Così è incominciato un serrato inseguimento con il giovane il fuggitivo che, pur di evitare il controllo, ha imboccato due rotonde e percorso circa 500 metri di strada contromano nella frazione di Lugagnano nel Comune di Sona, incurante delle persone che passeggiavano e delle autovetture che sopraggiungevano dal senso opposto.
L’inseguimento è terminato solo quando il 22enne, entrando in curva ad alta velocità, ha perso il controllo della Mercedes schiantandosi contro un cartello a lato della carreggiata. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche la pattuglia dei carabinieri che era al suo inseguimento.
Nonostante il violento impatto, il malvivente era persino riuscito a scendere dall’auto per darsi alla fuga a piedi. Il giovane è stato comunque inseguito dai militari che, aiutati anche da alcuni testimoni che ne hanno ostacolato la fuga, sono infine riusciti a bloccarlo malgrado i tentativi di divincolarsi. Si tratta di un giovane di origine nordafricana, pluripregiudicato e residente in provincia di Parma.
Poco dopo, durante la perquisizione del veicolo del 22enne, i militari hanno capito i motivi della fuga: all’interno infatti sono stati trovati 2 chilogrammi di marijuana ibrida, divisa in 20 panetti e oltre un chilo di cocaina purissima.
Stando ai primi accertamenti la cocaina sequestrata dai militari è risultata avere un elevato grado di purezza e una volta “tagliata” avrebbe permesso di immettere sul mercato dell’Est Veronese oltre 2.000 dosi per un valore stimato di circa 200.000 euro. Relativamente ai 20 panetti rinvenuti, dalle analisi preliminari, questi risulterebbero un mix di marijuana e hashish, per un valore, in caso di vendita al dettaglio, di oltre 40.000 euro. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Vicenza.














