Imbrattata con una svastica la sede dell'Anpi di Trento. Cossali: ''Fascisti che cercano di ripetere gli episodi di Roma''
Imbrattata l'entrata della sede Anpi di Trento, è successo nel corso della notte. Stesso episodio anche denunciato in giornata dalla Cgil

TRENTO. “Un'azione fatta da fascisti che hanno voluto ripetere alcuni episodi avvenuti a Roma”. Sono queste le parole la segretario dell'Anpi di Trento Mario Cossali in merito a quello avvenuto presumibilmente la scorsa notte alla sede in viale degli Olmi.
L'entrata è stata imbrattata con una svastica fatta con della vernice nera.
“Non credo che sia un'azione legata al corteo 'No green pass' a cui abbiamo assistito quest'oggi in città – ha spiegato Cossali – ma è l'azione di fascisti che hanno imbrattato anche la Cgil. Sono fascisti che hanno voluto ripetere in piccolo quello avvenuto di recente nella capitale”.
E' da ormai diversi giorni che in varie zone d'Italia vengono segnalati episodi simili con sedi di Anpi e sindacati imbrattate.
Quello avvenuto alla sede dei partigiani a Trento si aggiunge alla denuncia dalla Cgil fatta in giornata (QUI L'ARTICOLO). 'Svastiche contro la Fiom sulle bacheche sindacali'', queste le parole del sindacato che ha spiegato come nelle ultime ore siano stati presi di mira i “delegati democraticamente eletti”.


















