Irruzione nella sede della Cgil (FOTO e VIDEO), Ianeselli: ''Squadristi fascisti'', il sindacato: ''Non ci faremo intimidire'', a Trento alle 16 presidio in via Muredei
Walter Alotti, segretario della Uil: "La stessa violenza in primis contro il sindacato, che nel '22 portò alla dittatura. Il sindacato confederale tutto non si farà intimorire e rimarrà fermo a difesa dell'articolo della Costituzione Italiana Repubblicana”

TRENTO. “La violenza di no vax e neofascisti non ha giustificazioni. Respingiamo ogni intimidazione e ribadiamo che solo la vaccinazione ci farà uscire dalla pandemia e ci permetterà di riguadagnare la normalità tanto agognata. Chi soffia sul fuoco del disagio con la violenza delle azioni e delle parole non difende la libertà, ma alimenta squadrismo e intolleranza”. Sono queste le parole usate dal segretario della Cgil del Trentino, Andrea Grosselli, per rispondere a quelli che sono stati definiti dei veri e propri “atti di squadrismo fascista” avvenuti nelle scorse ore a Roma dove frange violente di manifestanti hanno sfondato le porte della sede nazionale del sindacato danneggiando un intero piano.
Per ore l'intera città è stata ostaggio di una folla al cui interno erano presenti esponenti di Forza Nuova ma non solo scesi in piazza contro il Governo e contro l'entrata in vigore il prossimo 15 ottobre del Green pass. Una regia neofascista che ha guidato lo scontro con le forze dell'ordine. Quelli che il giornalista Paolo Berizzi ha definito “ultrà neri” arrivati non solo da tutto il Lazio ma anche da Verona per instillare violenza e soprattutto rabbia che è andata a sommarsi a quella che da giorni ribolliva nelle chat dei no Green pass e dei no vax.

L'attacco alla sede nazionale della Cgil è stato il culmine di una giornata drammatica. Il livello di guardia nelle scorse ore è stato fatto alzare su tutto il territorio. “Oggi pomeriggio a partire dalle 16 – ha continuato il segretario Grosselli - la sede della Cgil del Trentino verrà aperta e presidiata per testimoniare che nessuno può intimidire il sindacato e i lavoratori”.
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Sono numerosi, intanto, i messaggi di vicinanza al sindacato che arrivando in queste ore. Tra i primi quello dell'ex segretario e oggi sindaco di Trento, Franco Ianeselli, “Altro che 'libertà'. Occupare le sedi del sindacato è da sempre una predilezione degli squadristi fascisti. Solidarietà alla Cgil”.
Anche la Uil del Trentino esprime solidarietà e vicinanza alla Cgil per l'attacco fascista compiuto a Roma da squadristi che gridando "Libertà" usano violenza. “La stessa violenza – spiega il segretario Walter Alotti - in primis contro il sindacato, che nel '22 portò alla dittatura. Il sindacato confederale tutto non si farà intimorire e rimarrà fermo a difesa dell'articolo della Costituzione Italiana Repubblicana”.
“Le organizzazioni neofasciste vanno sciolte” è il messaggio che arriva dalla consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola. “Gli scontri di piazza dei No Green pass e no vax, che vedono protagoniste organizzazioni neofasciste, con l' uso di fumogeni e bombe carta, e che hanno portato all'assalto gravissimo della sede storica della Cgil , picchiando con i tricolore e danneggiando pesantemente i locali, sono una vergogna e vanno condannati con forza” scrive la consigliera in una nota. “All' assalto erano presenti Castellino e Fiore di Forza Nuova e i loro adepti squadristi. Europa Verde del Trentino esprime solidarietà e vicinanza alla Cgil e alle forze dell'ordine e sollecita al governo un provvedimento di scioglimento delle organizzazioni neofasciste che usano la piazza per organizzare la violenza. In nome della democrazia e della nostra Costituzione. Chi protesta legittimamente lo può certo fare ma la violenza non è mai giustificata”. Solidarietà e vicinanza al sindacato sono stati espressi anche da Sinistra Italiana.












