Città imbrattata dagli anarchici, vandalizzata anche la scalinata della fontana del Nettuno. Il Comune: ''L'operazione di pulizia costerà 10 mila euro''
Come già avvenuto qualche settimana fa gli anarchici ieri sera hanno imbrattato diversi muri e vetrine di Trento. Il personale del comune è immediatamente intervenuto seguendo il corteo con l’aiuto di agenti della Polizia locale coprendo le scritte ingiuriose con grandi strisce di carta che peraltro qualcuno nella notte ha strappato

TRENTO. A distanza di neanche tre settimane gli anarchici hanno nuovamente imbrattato edifici e vetrine del centro per protestare contro l’incarcerazione al regime del 41bis di Alfredo Cospito.
Una settantina addirittura le scritte - molte delle quali ingiuriose - quasi negli stessi punti di venerdì 20 gennaio, praticamente in tutto il centro storico. (QUI L'ARTICOLO)
Il personale del comune è immediatamente intervenuto seguendo il corteo con l’aiuto di agenti della Polizia locale coprendo le scritte ingiuriose con grandi strisce di carta che peraltro qualcuno nella notte ha strappato.

Un intervento che è proseguito questa mattina e ad essi si è affiancata una ditta specializzata composta da restauratori per i punti più delicati come i gradini della fontana del Nettuno e di altri edifici tutelati che necessitano di particolare cura nella rimozione della vernice imbrattante.
Il lavoro proseguirà per tutto oggi e domani per il primo passaggio di copertura delle scritte con un “aggrappante” per intonaci. Nei prossimi giorni le pareti verranno ridipinte con il colore originario delle facciate. Tutta l’operazione avrà un costo di circa 10 mila euro.













