Muri imbrattati, al via una campagna di pulizia in varie zone della città: dopo 30 giorni di silenzio del proprietario dell'immobile scatta la rimozione
L'iniziativa del Comune di Trento per ripulire il centro storico imbrattato da scritte di ogni tipo. Si comincia con la ''zona1'' e poi si procederà con la ''2'' e la ''3'': ecco quali sono

TRENTO. Dopo gli interventi straordinari contro le scritte lasciate dagli anarchici al termine di ogni loro manifestazione durante la fase ''Cospito'' e ''No 41Biss'' (avvenuta con l'insediarsi del governo Meloni) ora c'è da intervenire contro quelle scritte che spesso non hanno nemmeno una motivazione politica o un messaggio da trasmettere ma semplicemente sono sgriffi e sigle che dovrebbero in qualche modo rappresentare la firma del demenziale autore. Un atto di presenza, una sorta di modo per dire al mondo ci sono anche io. Un atto che oltre ad essere illegale provoca danni e disagi agli altri e che dimostra la pochezza sotto tutti i punti di vista di chi lo pone in atto.
E così oggi è iniziata l’azione d’intervento di pulizia e decoro della città che prevede la preventiva informazione ai proprietari degli stabili oggetto dell’imbrattamento e l’effettuazione della pulizia anche in assenza di formale richiesta da parte degli stessi. Le prime comunicazioni ai privati - trasmesse a fine aprile - riguardano l'area che va da via Oriola a via san Pietro compresa piazza Cesare Battisti, via Manci e limitrofe: la “zona 1” del centro storico (vedi piantina).

Si tratta di una nuova modalità sperimentale per questo tipo di intervento che prevede che, dopo 30 giorni, in assenza di diniego da parte dei proprietari dello stabile si inizi la rimozione delle scritte. Le operazioni di pulizia per la zona 1 si protrarranno per una settimana circa e sono affidate alla ditta vincitrice della gara: il Consorzio Ars. Nelle prossime settimane verranno ripulite anche le altre due zone: “Zona 2” da via Torre Vanga, via della prepositura, Santa Maria maggiore e vie limitrofe, via Oss Mazzurana, piazza Duomo e vie limitrofe; “Zona 3” via Prati, via degli Orti, via Santa Trinità, piazza Garzetti, largo Pigarelli e via limitrofe.
La delibera che stabilisce questa novità del silenzio/assenso prevede anche che la Polizia locale provveda a periodici servizi notturni, anche per un controllo delle zone oggetto degli interventi di ripristino, affinché si possa limitare la reiterazione degli interventi di vandalizzazione e di imbrattamento.













