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In Vallagarina Fugatti parla di viabilità sostenibile, di A22 e Statale 12 ma della Valdastico ancora nulla

Autostrada gratuita tra Rovereto e Trento, attraversamento della statale 12 nei centri abitati a nord di Rovereto e ciclabili sulla Destra Adige: questi alcuni dei temi affrontati nella Città della quercia tra Provincia, Comuni e Comunità di valle. Ancora una volta però, nonostante la presenza delle Amministrazioni di molti dei territori che verrebbero interessati dal collegamento autostradale, di Valdastico non si è parlato

Di Filippo Schwachtje - 04 agosto 2021 - 19:45

ROVERETO. Si è parlato di “mobilità sostenibile” e di “infrastrutture” per il futuro della Vallagarina nell'incontro di mercoledì (4 agosto) tra Provincia, Comuni e Comunità di Valle a Rovereto: ancora una volta però il presidente della Pat Maurizio Fugatti si è 'dimenticato' di citare quella che senza dubbio sarebbe la partita infrastrutturale più importante per la mobilità in Vallagarina, la Valdastico (Qui Articolo), se davvero un giorno si farà.

 

L'Amministrazione provinciale pone piena attenzione alle priorità dei territori in relazione alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile” ha detto Fugatti, parole che arrivano però a poche settimane dalla procedura di adozione del documento preliminare della variante al Piano urbanistico provinciale relativa al 'Corridoio di accesso ad est' (Qui Articolo), dalla quale si potranno creare le condizioni per costruire l'A31. Un'infrastruttura che di sostenibile non ha ovviamente nulla riproponendo il solito modello di trasporto su gomma e nei confronti della quale le amministrazioni locali hanno chiaramente espresso il loro secco 'No' in molteplici occasioni.

 

Il presidente della Pat è arrivato nella Città della quercia, nella sede della Comunità della Vallagarina, parlando della pianificazione della mobilità sostenibile nell'ambito dell'Alta Vallagarina e di Rovereto e di infrastrutture, con un'attenzione particolare, dice Piazza Dante: “Alle priorità evidenziate dagli stessi territori”. Tra le quali però, ancora una volta, non si fa nemmeno menzione del collegamento autostradale con il Veneto.

 

Si è parlato invece delle sviluppo delle piste ciclo-pedonabili lungo la Destra Adige, dell'attraversamento della statale 12 nei centri abitati di Volano, Calliano e Besenello e di A22, nonché delle soluzioni per il traffico a Rovereto e delle altre opere previste sulla Città della quercia. Per avere un dialogo aperto e attivo sull'A31 con i territori potenzialmente interessati dalla Valdastico, evidentemente, ci sarà tempo in futuro.

 

Presenti all'incontro, oltre al presidente Fugatti e al presidente della Comunità di valle Stefano Bisoffi anche i sindaci di Besenello, Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Villa Lagarina e Volano, oltre ai dirigenti Luciano Martorano (Dipartimento infrastrutture) e Mario Monaco (Agenzia provinciale per le opere pubbliche). “Cogliamo l'occasione – ha detto Fugatti – per mettere insieme tutte le istanze presentate dalle diverse amministrazioni e approfondirle nell'ambito del tavolo tecnico tra le diverse istituzioni, che potrà così trovare nuovo impulso. L'obiettivo è lavorare assieme per dare una risposta organica ai temi che riguardano da vicino lo sviluppo di una parte così importante del Trentino”.

 

Uno degli argomenti principali trattati nel corso dell'incontro è stato il progetto Urban pass, l'accordo tra Provincia e Autobrennero che consente agli utenti di percorrere gratuitamente i tratti cittadini di Trento e Rovereto. “Entro la fine dell'anno – ha detto Fugatti – faremo una valutazione tecnica e finanziaria sull'impatto dell'iniziativa e contestualmente potremo condurre gli approfondimenti sulla richiesta dei territori di istituirlo tra Rovereto nord e Trento sud”.

 

Riguardo alla ciclo-pedonalità, le amministrazioni interessate nell’ampia porzione di valle che va da Nomi a Isera hanno fatto presente le proprie proposte riguardo al potenziamento dei tracciati e dei collegamenti di mobilità ciclopedonale tra i centri abitati, nonché a scopo cicloturistico. La richiesta principale riguarda la realizzazione di una nuova pista per bici e pedoni sull’arginale in Destra Adige: anche per questa ipotesi, dice la Provincia, verranno condotti approfondimenti. Particolare attenzione rivolta anche al tema della statale 12, nell'attraversamento dei centri abitati nella zona a nord di Rovereto. Dai precedenti studi sulle ipotesi di bypass partiranno le valutazioni del tavolo tecnico che dovranno tenere conto anche della sostenibilità finanziaria delle nuove possibili soluzioni.

 

“Questo – ha detto il presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi - è un primo incontro nel quale la Provincia risponde alle istanze presentate dai territori. Accogliamo positivamente l’istanza di dare impulso al tavolo tecnico e approfondire i diversi focus in un quadro di ambito per l’intera Vallagarina. Già nel 2012 la Comunità ha approvato un piano per la mobilità sostenibile nel quale si sono delineati gli sviluppi indispensabili per il futuro del nostro territorio. Tra questi figurano anche la riapertura delle stazioni ferroviarie, ad esempio Calliano, sulla quale si sta lavorando, e la gratuità dell’A22 nel tratto Rovereto sud -Trento”.

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