Contenuto sponsorizzato

L'anno scorso un ritardo di 40 giorni e 4 morti annegati. Quest'anno la Pat ritorna al passato: con 2 mesi di anticipo via libera ai sommozzatori per l'estate

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Questa volta si è giocato in anticipo, già disposto il dislocamento estivo dei sub direttamente all'eliporto Caproni

Di Luca Andreazza - 06 marzo 2021 - 20:03

TRENTO. E' già stato predisposto il servizio sommozzatori per il periodo estivo 2021. La primavera non è ancora cominciata ma si registra un cambio di passo, importante, rispetto alla passata stagione: già disposta la presenza di guardia attiva dei sub del nucleo dei vigili del fuoco operativo all'eliporto di Mattarello. 

 

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Una decisione semplicissima da prendere (non servivano, infatti, risorse aggiuntive da mettere a bilancio e nemmeno chissà che grandi idee da elaborare, ma semplicemente bastava replicare quanto fatto in precedenza) e scontata nella sua efficacia ma che, invece, era stata ritardata all'inverosimile.

 

Un ritardo nella delibera che non aveva consentito ai sommozzatori di intervenire tempestivamente, cioè venire verricellati direttamente in acqua. La scorsa estate, gli operatori del nucleo si trovavano a dover raggiungere il luogo dell'emergenza in furgone oppure portarsi all'aeroporto e quindi salire a bordo dell'elicottero; in ogni caso poi dovevano concludere la vestizione e entrare in acqua. Addirittura in due casi, i sub non erano nemmeno scesi in acqua con un ritardo di decine di minuti e dopo l'intervento di recupero degli operatori di Spiagge sicure. 

 

Questa volta il servizio sarà sicuramente più pronto e efficiente. Il servizio è già stato disposto in anticipo: un ritorno al passato per quella che resta una decisione importantissima per la piena sicurezza dei cittadini. Da anni, infatti, il gruppo acquatico e subacqueo dei pompieri di Trento si "trasferisce" alla base del nucleo elicotteri per rispondere a ogni eventualitàesigenza urgenza quanto più tempestivamente possibile.

 

Secondi e minuti sono sempre preziosissimi in caso di emergenza, naturalmente anche in acqua. Per questo è sempre stata garantita e prevista una guardia attiva stagionale in pronta partenza. I ritardi dell'anno scorso, lasciano spazio al ritorno di una prassi consolidata: c'è già la delibera. 

 

"Allo scopo di assicurare il soccorso subacqueo e acquatico urgente in tempi contenuti, ed in considerazione della maggiore probabilità di necessità di detto soccorso durante la stagione estiva, il servizio operativo del Nucleo sommozzatori nel periodo compreso tra il giorno 29 maggio 2021 e il giorno 5 settembre 2021 è organizzato con le modalità sotto elencateorario 8.00 – 20.00due sommozzatori sono dislocati presso l'aeroporto “Caproni”in aggiunta all'ordinario servizio antincendi aeroportuale".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 aprile - 06:01
Maestri di sci, titolari di ristoranti e bar hanno deciso di partire dalle valli di Fiemme e Fassa per protestare davanti ai palazzi della [...]
Cronaca
20 aprile - 20:52
Emergono le prime misure contenute nella bozza del prossimo decreto legge per fronteggiare l'emergenza Covid. Alcune modifiche potrebbero [...]
Cronaca
20 aprile - 20:27
Trovati 85 positivi, comunicati 4 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 145 guarigioni. Sono 1.278 i casi attivi sul territorio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato