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Libia, spari contro tre pescherecci italiani. Ferito il comandante. Il sindaco di Mazara del Vallo: "L'Italia si faccia sentire o ci scappa il morto"

In area era presente anche la marina militare italiana e proprio per questo i libici hanno desistito. Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci: "Abbiamo rischiato ancora un sequestro”

Pubblicato il - 06 May 2021 - 19:26

LIBIA. Sono stati mitragliati dai guardia coste libici tre pescherecci italiani che oggi si trovavano al largo della Tripolitania. Uno di questi è il peschereccio "Aliseo" della flotta di Mazara del Vallo. I colpi d'arma da fuoco hanno però ferito anche il comandante, Giuseppe Giacalone, ad un braccio.

 

Il fuoco sarebbe stato aperto perché le imbarcazioni italiane avrebbero sconfinato in acque libiche. Sembra anche che il personale della Guardia costiera libica sia salito a bordo dell'Aliseo.

 

E' stato necessario l'intervento della nave Libeccio della Marina Militare italiana, intervenuta in soccorso del marinaio italiano ferito. Quest'ultima, che si trovava a poche miglia dalle due imbarcazioni italiane, sarebbe stata autorizzata dai libici ad approntare il soccorso. 

 

Il sindaco di Mazara del vallo, Salvatore Quinci, ha spiegato a ilDolomiti.it che i libici "hanno sparato ad altezza d'uomo". "Abbiamo subito l'ennesimo attacco da parte di una motovedetta libica, del Governo di Tripoli. La situazione è diventata insostenibile, l'Italia si faccia sentire perché prima o poi ci scappa il morto” ha continuato il sindaco.

 

“In area – spiega ancora il sindaco – era presente anche la marina militare italiana e proprio per questo i libici hanno desistito. Abbiamo rischiato ancora un sequestro”.

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