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L'impegno dei ragazzi “del Barba”, la loro pasta presto sugli scaffali di tutte le Famiglie cooperative trentine

Da sabato 27 marzo, la pasta prodotta nel Pastificio dal Barba è arrivata sugli scaffali delle famiglie cooperative di Calliano, Volano, Nomi, Nogaredo, Isera, Pedersano, Castellano e Rovereto Lizzana. La pasta “del Barba” è il frutto del lavoro di un gruppo di giovani con disabilità cognitive che, seguiti da educatori ed esperti, ne producono ogni giorno tra i 180 e i 200 chili. A breve, si troverà in tutti i punti vendita della grande distribuzione cooperativa del Trentino

Di Marianna Malpaga - 28 March 2021 - 12:33

ROVERETO. La pasta prodotta dai ragazzi del Pastificio Dal Barba di Villa Lagarina è arrivata finalmente negli scaffali di alcune Famiglie cooperative del roveretano. Si potrà trovare, da sabato 27 marzo, a Calliano, Volano, Nomi, Nogaredo, Isera, Pedersano, Castellano, Rovereto Lizzana, ma anche nei negozi “Buonissimo” e “Panificio Liberi” di Rovereto e a “La boutique del pane” di Volano. Presto, però, la pasta “del Barba” sarà venduta in tutti i punti vendita della grande distribuzione cooperativa del Trentino.

 

La pasta di semola di grano duro è prodotta nel seminterrato della Locanda Dal Barba da un gruppo di giovani con disabilità cognitiva, come la sindrome di Down, seguiti da alcuni educatori della cooperativa sociale che gestisce il ristorante. Insieme a loro c’è anche un team di esperti che, con le loro competenze artigianali, aiutano a preparare tra i 180 e i 200 chili di gigli, maccheroncini, pipette, fusilli e pennette al giorno. La pasta “del Barba” è conosciuta in zona per la sua qualità; il grano, infatti, viene acquistato dal Molino Grassi di Parma.

L’attenzione del Pastificio “del Barba” non si rivolge solamente alla qualità del prodotto. Ci si concentra molto anche sull’accompagnamento dei ragazzi seguiti dalla cooperativa sociale.

 

“In particolare, l’attenzione dei giovani viene focalizzata sull’area della motricità fine e delle funzioni esecutive – scrivono i gestori della Locanda nel post che annuncia che, dal 27 marzo, la pasta dei ragazzi “del Barba” si trova all’interno delle Famiglie cooperative roveretane – che la ricerca ha identificato come fattori chiave per l’acquisizione delle competenze: il riconoscimento dei passaggi chiave del processo di produzione; il tipo e la qualità degli ingredienti utilizzati; le tipologie di prodotto che possono essere ottenute in funzione del tipo di strumenti e macchinari disponibili. In tal modo si è inteso allestire un luogo d’impegno in cui si realizzano linee di prodotti alimentari sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale, realizzati secondo la tradizione mediante l’utilizzo di semola esclusivamente italiana e con tempi lunghi di essicazione, superiori alle venti ore”.

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