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L’ultimo saluto a Fulvio “Fufi” Cimarolli, da anni lottava contro la Sla: “Ora farà i super trick sopra le nuvole di Campiglio”

Fulvio Cimarolli da tempo combatteva contro la Sla, grande appassionato di snowboard era stato il primo in Italia a documentare un “Double Cork”. Gli amici: “Noi restiamo qui, più forti grazie a te, questi 10 anni vissuti al tuo fianco ci hanno fatto diventare persone migliori”

Di T.G. - 16 marzo 2021 - 09:41

BONDONE. “Ora Fulvio farà i super trick sopra le nuvole di Campiglio”, lo hanno voluto ricordare così i membri della “Fulvio Cimarolli Onlus”, l’associazione che porta il suo nome, nata dalla volontà di alcuni amici, in particolare Luca Averoldi e William Bresciani, che si erano attivati da subito per raccogliere fondi in favore dello sportivo che stava combattendo una grave malattia neurodegenerativa. Ieri purtroppo, 15 marzo, il cuore di Fulvio si è spento per sempre.

 

Un cuore grande, raccontano gli amici, che batteva per lo sport: nei primi anni Duemila Fulvio era diventato molto noto nell’ambiente sportivo dello snowboard. Come riportato sul sito dell’associazione fu lui il primo ad eseguire (documentandolo) in Italia un “Double Cork”, cioè una spettacolare manovra in snowboard.

 

“Fulvio – si legge sullo stesso sito – è un tipo acqua e sapone, appassionato di sport, arte e musica. Nel 2012 la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) arriva come un fulmine a ciel sereno e nel giro di pochi mesi lo riduce su una sedia a rotelle. Una mente lucida intrappolata in un corpo fuori uso, non può parlare ed è immobile. Alcuni amici decidono di aiutarlo a lottare contro questa malattia tremenda e iniziano a raccogliere fondi per pagargli le cure”. Così prima nasce un Comitato che poi diventerà un’associazione per aiutare tutte le persone colpite da questa malattia subdola.

 

Nel 2014 infatti, Fulvio chiede di utilizzare le donazioni per aiutare bambini con malattie invalidanti (sclerosi e autismo). Il Comitato quindi si trasforma in Associazione e da allora sostiene varie cause e progetti solidali fra cui Sportmid, una onlus che organizza attività ludico/sportive per ragazzi diversamente abili.

 

“Ciao amico mio – scrive su Facebook Luca Averoldi – ti parlo come se tu fossi ancora qui e senza piangere la tua partenza , oggi mi sento più leggero perché finalmente ti sento libero, libero di volare, libero di abbandonare quel corpo che tanto ti ha fatto soffrire. Oggi non è il giorno delle lacrime, oggi è il giorno della libertà, quella libertà che tanto amavi e che improvvisamente di era stata rubata e che solo oggi puoi ritrovare. Noi restiamo qui, più forti grazie a te, questi 10 anni vissuti al tuo fianco ci hanno fatto diventare persone migliori, più mature, più predisposte all’amore per il nostro prossimo. L’Associazione Fulvio Cimarolli Onlus che abbiamo creato resterà viva per te e per continuare a diffondere il tuo insegnamento e il tuo amore. Grazie per tutta l’amicizia che ci hai dato e grazie per essere stato parte della mia vita e averla resa migliore. Ciao Fufi vola libero adesso”. Con gli amici piange tutta la comunità di Bondone e delle Giudicarie.

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