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| 09 apr 2021 | 11:18

Niente sedia per Ursula von der Leyen, il coordinamento donne Acli: "Quanto è disposta l'Europa a tollerare le derive estremiste della Turchia?"

Lo scorso lunedì 5 aprile, ad Ankara, in Turchia, all'inizio di un incontro ufficiale fra Unione Europea e governo turco, per la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen non è stata preparato alcun posto dove sedersi. Il coordinamento Donne Acli trentine: "Non è solo una questione diplomatica o di protocollo. Evidenzia la preoccupante condizione delle donne turche"

Niente sedia per Ursula von der Leyen, il coordinamento donne Acli
di L.B.

TRENTO. Si sta parlando molto dell’incidente diplomatico avvenuto lunedì ad Ankara, in Turchia, durante un incontro ufficiale fra Unione Europea e governo turco. All’inizio dell’incontro, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, è rimasta senza un posto dove sedersi, dato che le uniche due sedie disponibili erano state occupate dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, e dal presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan

 

Sulla vicenda si è voluto esporre anche il Coordinamento Donne Acli trentine: "Il caso della sedia mancante per Ursula von der Leyen - scrivono in un comunicato - non è solo una questione diplomatica o di protocollo: evidenzia quanto il Coordinamento Donne Acli aveva già denunciato nelle scorse settimane", e cioè che “l’uscita della Turchia dalla Convenzione di Istanbul fa apparire prepotentemente quanto sia seria e preoccupante la condizione delle donne turche”. Si tratta di una convenzione del Consiglio d'Europa contro la violenza sulle donne e la violenza domestica.

 

"Anche il comportamento di Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo - continuano - è la conferma di quanto nella stessa Ue ci sia ancora da fare per la parità di genere. Il Coordinamento donne delle Acli trentine e tutta l’Associazione promuovono, invece, la Presidente von der Leyen “che, da donna competente e determinata, ha preferito badare alla sostanza, più che al protocollo”.

 

In più, è emerso ieri, 8 aprile, che al pranzo ufficiale della visita si è rischiato un altro clamoroso incidente: il tavolo era apparecchiato per 5 persone su ciascun lato, con due poltrone d'onore di fronte, una per Michel e l'altra per Erdogan, mentre a Von der Leyen era stata riservata una sedia più piccola, alla destra di Michel. 

 

"Le Donne delle Acli si chiedono, tuttavia, “quanto ancora l’Europa sia disposta a tollerare le derive estremiste della Turchia”, concludono.

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